Sei consiglieri comunali (Felice Calabrò, Nello Pergolizzi, Libero Gioveni, Alessandro Russo, Massimo Rizzo e Gaetano Gennaro) del centro sinistra di Messina, fanno le loro precisazioni. Nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina nella Sala Commissioni di Palazzo Zanca, hanno parlato di Servizi Sociali e della Messina Social City.
Ad aprire l’incontro ci ha pensato Calabrò spiegando i motivi della bocciatura della variazione di bilancio di giovedì scorso (un esito che ha scatenato le proteste dei componenti del Sindacato Fiadel che sono stati persuasi del fatto che il mancato pagamento dei loro emolumenti fosse da imputare a questa scelta).
Rizzo (presidente della Commissione bilancio) ha riferito: “i lavoratori dovrebbero andare a fare pressioni sul sindaco, sull’Amministrazione e sul dirigente che ha creato il problema col contratto di servizio, non con il Consiglio Comunale. Questo consiglio è maturo, talmente tanto che nessuno può pensare di indirizzarlo in un modo o nell’altro”.
Gioveni, invece ha chiarito che: “in una seduta di Commissione bilancio sono emersi gli errori commessi dal dirigente del Dipartimento, evidenziati in maniera netta dal segretario generale. Temo, che la protesta possa essere strumentalizzata anche dalla vicinanza di chi manifesta, con l’Amministrazione”.
Gennaro dal canto suo, ha sottolineato: “Amministrazione assente da mesi, il sindaco e assessore al bilancio non viene in aula a -difendersi- le delibere, quindi è normale che il Consiglio si esprima in modo autonomo in base ai convincimenti di ciascuno”.
Russo ha fatto notare: “questa conferenza dimostra che il centrosinistra c’è. Molti degli errori della Giunta sono stati corretti dal Consiglio Comunale, come la natura giuridica ed il contratto di servizio proprio di Messina Social City. Tocca all’Aula, correggere tutti gli errori compiuti dalla Giunta, ma solo per difendere la Città e i lavoratori”.
A chiudere il cerchio è stato Pergolizzi, ecco le sue parole: “la fretta del sindaco nel far partire Messina Social City ha creato tutti i problemi. Prima si sistema la questione del contratto di servizio, poi si parlerà della variazione di bilancio”.



