“Il resoconto, di una notte, di lotta alla prostituzione ed alla movida selvaggia”. Un racconto pubblicato questa mattina su Facebook, dal sindaco di Messina, avvocato Cateno De Luca.
Continua così De Luca: “le nostre attività per la tutela del decoro e sicurezza urbana sono finite stamattina alle 3:00! Cari giovani che gusto ci potevate ad azzerare il vostro splendido cervello con l’alcol? Nella notte tra venerdì e sabato, la Polizia Municipale, con le Sezioni Annona, Viabilità, Polizia Giudiziaria, Radiomobile e Reparto Motociclisti, hanno eseguito numerosi servizi di prevenzione e repressione delle condotte illecite in tema di decoro e sicurezza urbana. L’attività è cominciata con un’azione contro la prostituzione: anche questa volta in un appartamento in pieno centro sono state trovate persone che esercitavano la prostituzione (due donne e un uomo). Si è proceduto alla loro identificazione e gli accertamenti proseguiranno nei confronti del proprietario dell’immobile”.
“Nell’ambito delle attività di contrasto all’ambulantato, anche ieri sera sono stati sequestrati numerosi banchi a piazza Duomo, ripristinando il decoro urbano. Imponente l’attività svolta nell’ambito della movida notturna, con il controllo di numerosi locali ai quali è stata contestata la somministrazione di bevande alcoliche in bottiglie di vetro”.
Avevamo annunciato che ci sarebbe stato un inasprimento dei controlli e abbiamo mantenuto l’impegno: “già dalla scorsa stagione è stata vietata con Ordinanza Sindacale la somministrazione di bevande da asporto in vetro. Considerati gli imponenti abbandoni di bottiglie sulle piazze, sui tavolini e sui marciapiedi, a nulla essendo valsi i richiami alle varie attività, ieri sera sono state elevate multe per oltre 10.000 euro”.
Importanti anche i controlli di viabilità:
- 18 verbali e 15 rimozioni coatte per divieti di sosta solo in prima serata lungo la via Garibaldi;
- N. 41 veicoli fermati e controllati con relative sanzioni nel controllo documentale;
- N.31 persone alla guida di veicoli controllate per la verifica del tasso alcolemico.
“Tra le sanzioni più rilevanti, si segnala quella a carico di un conducente, con conseguente ritiro della patente e informativa all’Autorità Giudiziaria, per avere rilevato un livello di alcool accertato di 1.43 g/l”.
Infine, è stata controllata una discoteca sita in via don Blasco, alla quale sono state contestate alcune violazioni rilevando soprattutto il clamoroso superamento del limite massimo di avventori consentito: “a fronte di una capienza massima di 150 persone, la Polizia Municipale ne conteggiava oltre 450”!
“Ovviamente anche in questo caso si procederà alla trasmissione degli accertamenti in Questura per l’adozione dei provvedimenti di competenza secondo le disposizioni del TULPS”.



