Deve la vita agli agenti della Polizia penitenziaria del carcere di Barcellona P.G. il 30enne detenuto (nel reparto 8° dove sono ristretti circa 70 reclusi sottoposti a trattamento e vigilanza sanitaria terapeutico) C.M. che ieri sera verso l’ora di cena alle 20.00, ha tentato di impiccarsi con un laccio appeso alla finestra della propria cella. Solo la fatalità ed il tempestivo professionale intervento degli agenti della Struttura che in quel momento si avvicendavano nell’intera sezione per il cambio della guardia, ha evitato in extremis che oggi si raccontasse di un nuovo decesso nelle carceri italiane.
“Ricordiamo che il carcere di Barcellona P.G. è ancora retto da un direttore temporaneo, un penitenziario dove è stato più volte sollecitato l’avvicendamento dell’attuale responsabile della sicurezza, un distaccamento di polizia che soffre una carenza di 80 unità di Polizia e dove i turni sono su tre quadranti a 8 ore con un utilizzo di straordinario a volte stratosferico”. Queste le parole della federazione sindacale Cosp che propone un encomio per gli agenti che, “anche in sofferenza riescono con le proprie forze a mettere in salvo vite umane”.



