Nota dell’ingegnere Carmelo Cascio: “Lettera aperta all’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Messina, avv. Alessandra CALAFIORE, e al Presidente della Società Partecipata comunale Messina Social City, Valeria Asquini”. Il professionista messinese, punta l’indice sul trasferimento dell’Agenzia comunale dei Servizi Sociali, presso il Palazzo di via Campo delle Vettovaglie, al secondo piano ed in un luogo privo di ascensore.
Cascio aggiunge: “non sono tollerabili simili bestialità. Noi cittadini dovremmo essere lo Stato, mentre gli amministratori comunali, i dirigenti, i funzionari e l’apparato pubblico tutto del Comune, dovrebbe adempiere al dettato costituzionale, in particolare, l’articolo 97 della Costituzione che sostanzialmente afferma come… l’attività della Pubblica Amministrazione debba essere ispirata ai criteri del buon andamento, imparzialità, economicità, trasparenza”.
In sintesi: “per la necessaria buona Amministrazione, in considerazione di queste ragioni, anche nella qualità di Presidente della Associazione -Solidarietà e Legalità- con sede legale a Milano, invito cortesemente e perentoriamente, tutti i responsabili di questa assurda vicenda descritta nell’articolo del Quotidiano cittadino odierno, a trarre le inevitabili conseguenze”.

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