“Dopo aver appreso del nuovo (e non il primo) annullamento da parte del Prefetto dell’Ordinanza del sindaco in merito all’hotspot di Bisconte, mi chiedo per quanto tempo ancora le autorità saranno costrette a riparare i danni causati da questo personaggio perennemente in cerca di visibilità, in una continua campagna elettorale basata su urla scomposte, volgarità, bailamme mediatico e zero fatti”. Lo ha detto oggi in una nota, la portavoce messinese del M5S alla Regione Siciliana, Valentina Zafarana.
La Zafarana ha proseguito: “una volta ancora, infatti, Cateno De Luca ha recitato il suo copione visto e rivisto, dimostrando di non aver alcuna intenzione di cercare una soluzione ma di avere come unico obiettivo far parlare di sé, magari guadagnandosi un passaggio di 5 minuti da Barbara D’urso”.
“Sapete tutti la posizione del MoVimento 5 Stelle in merito: l’hotspot di Bisconte è ben lontano dal rappresentare una soluzione accettabile per un’adeguata accoglienza dei migranti, a maggior ragione per le criticità strutturali e urbanistiche già evidenziate più volte negli anni scorsi dai miei colleghi Francesco D’Uva e Grazia D’Angelo”.
“La sua ordinanza, come sapeva benissimo anche il sindaco, si è dimostrata carta straccia, utile solo a far perdere tempo alle autorità che hanno dovuto occuparsene anziché poter lavorare serenamente alla soluzione del problema, che ovviamente stavano già affrontando ben prima delle sue sguaiate prese di posizione e, ovviamente, della sua ordinanza. Insomma, il solito inutile, se non dannoso, polverone”.



