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“Cateno, stai sereno”

HA RISPOSTO IN TAL MODO OGGI IN FACEBOOK, IL CONSIGLIERE COMUNALE DEL PD ALESSANDRO RUSSO AL SINDACO DI MESSINA, DE LUCA

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“Cateno, stai sereno”! Ha risposto in tal modo oggi in Facebook il consigliere comunale Alessandro Russo del PD, al sindaco di Messina De Luca.

Russo ha specificato: “qui il punto è uno solo:all’avviso pubblico della Città Metropolitana per trovare un esperto partecipa una sola persona, che è una tua assessora. E chi vince? La tua stessa assessora, unica partecipante. Ora, tu puoi girarla quanto e come vuoi, la storiella. Le botte di -coglione- le puoi sparare quante volte vuoi.

“Ma il punto è:
-È mai ipotizzabile che in una città universitaria, di 230.000 abitanti, al bando pubblico che cerca certo non un premio Nobel per l’economia ma un buon manager di programmazione comunitaria, partecipi una sola persona?
E che quella persona sia una tua assessora?
-E che quell’assessora si veda assegnare l’incarico?”.

“Dici che non ci sono -giovani- così preparati ai livelli della Previti… puoi dimostrarlo?”.

Aggiungo: “puoi dimostrare che non ci siano professionisti non preparati ai livelli della Previti…? Se il bando fosse stato pubblicato per trenta giorni, forse, qualche altro curriculum ti sarebbe arrivato. Ma in una settimana appena, cosa vuoi che si possa selezionare? E che il bando sia stato tenuto aperto per una settimana, anche questo, ti sembra una cosa normale e opportuna? O forse non potrebbe far sorgere il dubbio che qualcuno avrebbe potuto essere avvantaggiato a partecipare perché a diretto contatto con l’organo che lo emanava (il sindaco metropolitano)?”.

“Vedi, Cateno. Puoi prendere a botte di coglione chi, come me, fa il consigliere comunale in maniera sicuramente rispettosa delle leggi e del mandato. Puoi sempre fare battute pecorecce sui gettoni di presenza”.

“Ma alla città devi delle risposte. Perché quella nomina della Previti è immorale e inopportuna. Ritirala subito e fai un nuovo bando pubblico… stai sicuro che, stavolta, qualche altro curriculum ti arriverà…”.