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Eppure… ci eravamo tanto amati: “Spazio a Nino Interdonato vice presidente del coniglio”

LE ODIERNE DICHIARAZIONI PUBBLICATE SU FACEBOOK DAL SINDACO DI MESSINA CATENO DE LUCA, PER RISPONDERE AL CONSIGLIERE COMUNALE DI SICILIA FUTURA

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Eppure… ci eravamo tanto amati: “Spazio a Nino Interdonato vice presidente del coniglio”. Ha pubblicato questo oggi su Facebook, il primo cittadino peloritano Cateno De Luca.

De Luca ha proseguito:

  • “Nino Interdonato – Caro De Luca, quando riuscirai a esprimere un concetto senza insultare il prossimo potrai confrontarti con me, in aula consiliare, luogo in cui siamo preposti a stare, anche se te ne guardi bene. Non darmi del venditore di fumo, sai bene che non ti ruberei mai il ruolo… anzi fatti raccontare dai tuoi sodali la verità;
  • è vero o no che limitavate le concessioni al 50% della superficie? E vero o no che avevate proposto la maggiorazione del canone del 100% in ZTL? È vero o no che avevate fissato il limite per le concessioni a 40 mq? È vero o no che non consentivate l’ampliamento dei marciapiedi a carico dei concessionari? Gli atti parlano chiaro e sono incontrovertibili;
  • ovviamente i tuoi sodali, non accettando la sconfitta cui andavano incontro inesorabilmente, se la sono fatta alla larga;
  • P. S.: sempre i tuoi sodali ti hanno informato male, sul piano tari mi sono astenuto come da prassi in quanto presiedente del consiglio comunale, viceversa avrei votato no insieme al mio gruppo. Cordiali saluti a te e alla tua banda degli onesti;
  • #Prosit”.

La mia replica:

  • “perché Nino Interdonato è stato uno di quelli che non ha voluto affrontare l’anno scorso il dibattito sulla seconda relazione del sindaco in palese violazione di legge? Accetto la sfida del signor Interdonato e ci vediamo in consiglio comunale per dibattere sulla terza relazione del sindaco;
  • confermo che è un venditore di fumo come il suo padrino politico perché non ha il coraggio di ammettere che l’astensione è lo strumento regolamentare utilizzato dai vigliacchi politici che non hanno abbastanza attributi per prendersi certe responsabilità;
  • comprendo che Interdonato è da tempo incazzato con me perché non nomino più nei collegi sindacali suoi colleghi di studio, pur se validi professionisti, per avere il suo voto favorevole in consiglio comunale ma anche i cani ad un certo punto si stancano delle zecche;
  • Il resto è la solita fuffa dei consiglieri comunali scafati, che devono giustificare la loro esistenza ai loro padroni;
  • mi saluti Spicciolo;
  • dimenticavo: prosit”!