“Un vero uomo delle istituzioni si prende le responsabilità anche delle nefandezze altrui”! Lo ha sottolineato ieri sera, in un post pubblicato su Facebook il primo cittadino peloritano Cateno De Luca.
De luca ha continuato così:
- “io ho firmato una determina sindacale che prende atto del piano Tari che il consiglio comunale ha bocciato per ben due volte perché non voglio buttare sul lastrico 32 padri e madri di famiglia e perché pretendo che il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti raggiunga i livelli di civiltà anche a Messina. Siamo alla soglia del 50% di raccolta differenziata grazie al lavoro degli uomini e delle donne di Messinaservizi;
- la tari a Messina è aumentata dell’1,8% nel 2019 e dell’1,8% nel 2020 mentre per il 2021 l’aumento proposto sarebbe stato del 9% perché lo Stato ha messo a carico della tari una serie di costi che prima gravavano sul bilancio comunale. Con la lotta all’evasione abbiamo scovato oltre 8.000 posizioni che non pagavano la tari perché non erano presenti nella banca dati comunale e dai nostri calcoli riteniamo che ancora ci sono altre 10mila posizioni che scoveremo entro il prossimo anno grazie all’incrocio dei dati energia elettrica acqua e catastò così la tariffa potrà scendere di almeno il 20% mentre la raccolta differenziata potrà superare il 60% e generare almeno un altro 10% di risparmio;
- fateci lavorare per un altro anno con questa strategia per verificare se dico la verità: finora i fatti ci hanno dato ragione;
- ringrazio i consiglieri comunali: Giovanni Caruso – Nicoletta D’Angelo – Alessandro De Leo – Serena Giannetto – Sebastiano Pergolizzi – Sebastiano Tama’ – Dario Zante per aver risposto al mio appello e si sono precipitati al municipio per firmare la convocazione urgente del consiglio Comuanle;
- aspetto che il presidente del consiglio comunale tra qualche ora convochi il consiglio comunale da svolgersi entro lunedì per evitare danni irreparabili. Buonanotte”!



