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“Della sua carriera politica non ci interessa nulla…, può restare, può dimettersi, può diventare Presidente della Regione”

HANNO SCRITTO COSI' NEI GIORNI SCORSI SU FACEBOOK, I COMPONENTI DEL COMITATO SPONTANEO LA CITTA' SIAMO NOI, INTERVENENDO SUI COMPORTAMENTI TENUTI DAL PRIMO CITTADINO PELORITANO IN QUESTI 3 ANNI E 7 MESI... AGGIUNGENDO: "SABATO 22 IN PIAZZA MUNICIPIO ALLE H 10:30, CANTIAMOGLIELE A DE LUCA, CHE UN SINDACO SIA UN SINDACO (E NON UN TRAGEDIATORE)"

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“Della sua carriera politica non ci interessa nulla…, può restare, può dimettersi, può diventare Presidente della Regione”. Hanno scritto così, in un post pubblicato su Facebook nei giorni scorsi, i componenti del Comitato spontaneo La città siamo noi intervenendo sui comportamenti tenuti in questi 3 anni e 7 mesi dal primo cittadino di Messina Cateno De Luca.

Hanno continuato in tal modo nel loro testo gli aderenti a questo sodalizio: “quello che ci interessa è avere un sindaco. Siamo stanchi di emergenze trasformate in dirette. Siamo stufi di dovere aspettare la notte per sapere se i nostri figli andranno a scuola o no. Siamo nauseati dall’essere costretti a guardare dirette infinite per sentire quello che si sarebbe potuto dire in un minuto. Siamo angosciati dalle urla rivolte verso nemici sempre nuovi. Siamo disgustati dalle pernacchie rivolte a cittadini e genitori che chiedono chiarezza delle norme. Se ad alcuni lo spettacolino immondo del sindaco e degli assessori che ruttano e ridono sembra divertente, per un’altra parte della città questo stesso spettacolo fa schifo”.

“Per giorni siamo state impossibilitate a programmare, a tenere insieme figli e lavoro. Abbiamo dovuto fare mille telefonate, inviare mille messaggi, raccapezzarci in una sovrapposizione di ordinanze che si contraddicevano e che rendevano la nostra vita più complicata di quanto già non lo fosse, a subire maggiore disagio i genitori dei bambini portatori di handicap. In un limbo tra giochi mediatici e contratti per le operatrici scaduti da tempo, in difficoltà che non possiamo neanche immaginare. Adesso basta Vogliamo un sindaco, non un clown. Vogliamo certezze, non capricci. Vogliamo affidabilità, non finte tragedie”.

“Sabato 22 gennaio, a piazza Municipio alle h. 10:30, cantiamogliele a De Luca. Che un sindaco sia un sindaco (e non un tragediatore)”.