Home Sicilia Magazine Messina E’ stata presentata alla stampa l’attività del gruppo consiliare M5S, composto da...

E’ stata presentata alla stampa l’attività del gruppo consiliare M5S, composto da Cristina Cannistrà, Andrea Argento e Giuseppe Fusco, che, in questa tornata elettorale, hanno riproposto la loro candidatura al Consiglio comunale

LA PRESENTAZIONE DESCRITTA..., E' AVVENUTA STAMANE A MESSINA

674

E’ stata presentata alla stampa l’attività del gruppo consiliare M5S, composto da Cristina Cannistrà, Andrea Argento e Giuseppe Fusco, che, in questa tornata elettorale, hanno riproposto la loro candidatura al Consiglio comunale.

“In questi 4 anni abbiamo prodotto 200 atti, di cui 34 sono stati immediatamente attuati anche grazie al supporto del Consiglio comunale che li ha approvati e condivisi con noi. I restanti provvedimenti sono stati atti ispettivi, di controllo, di proposta e anche numerosi solleciti. I principali temi affrontati si basano su cinque pilastri: servizi sociali e welfare; turismo, cultura e sport; partecipazione e servizi ai cittadini; patrimonio immobiliare; legalità. La nostra è stata politica della partecipazione, perché in questi quattro anni abbiamo inteso il nostro ruolo come portavoce dei cittadini messinesi e, qualunque atto è scaturito dal dialogo con la comunità”, dichiara la consigliera comunale uscente Cristina Cannistrà, che è stata designata assessore dal candidato sindaco Franco De Domenico“.

“Per noi è stata la prima volta in Consiglio e siamo estremamente fieri del lavoro portato avanti. Siamo stati un’opposizione seria e sana, che ha portato avanti le istanze dei cittadini, nell’esclusivo interesse di Messina. Siamo stati leali nei confronti dei nostri elettori e sempre coerenti con le nostre idee”, dichiara Andrea Argento.

“Abbiamo avuto l’onore e l’onere di rappresentare i messinesi: lo abbiamo fatto con passione e impegno, mettendo in campo tutte le nostre competenze, ognuno nel proprio ambito. La nostra è stata un’opposizione produttiva e costruttiva… lo dicono i numeri, le delibere e la quantità degli atti presentati”, conclude Giuseppe Fusco.