Home Cronaca No dei rappresentanti del Nursind-Cgs alle nuove disposizioni decise dai componenti della...

No dei rappresentanti del Nursind-Cgs alle nuove disposizioni decise dai componenti della Regione Siciliana sulle nuove misure anticovid negli ospedali

GLI APPARTENENTI AL SINDACATO..., CRITICANO IL SISTEMA DELLE “BOLLE” NEI REPARTI CHE DOVREBBE CONSENTIRE DI RICOVERARE I PAZIENTI AFFETTI DA CORONAVIRUS IN ASSENZA DI MALATTIA RESPIRATORIA

547

No dei rappresentanti del Nursind-Cgs alle nuove disposizioni decise dai componenti della Regione Siciliana sulle nuove misure anticovid negli ospedali. Il sindacato critica il meccanismo delle “bolle” nei reparti che dovrebbe consentire di ricoverare i pazienti covid in assenza di malattia respiratoria.

«Tutto ciò- spiega il sindacato in una nota a firma del coordinatore regionale Salvo Calamia e del vice Salvo Vaccaro– sulla carta sembra semplice, ma si trasforma in preoccupazioni gestionali che si ripercuotono sui pazienti e sul personale. Nel calcolo del peso assistenziale dei pazienti covid, infatti, non sono compresi i tempi di vestizione, di sollievo dopo aver lavorato in tuta, di svestizione e di sanificazione. Attività che vanno svolte per ogni singolo paziente positivo, in un momento in cui l’incidenza covid a carico degli operatori sanitari è altissima. Ogni volta che un operatore sanitario si approccia a un paziente positivo impiega circa 5-10 minuti per indossare o togliere la tuta e serve attenzione per non contrarre il virus. Serve dunque il doppio del tempo rispetto ad altri pazienti, e tutto questo avviene in un momento in cui le normali ferie e l’aumento dei ricoveri sta evidenziando le gravi carenze di personale che già esistevano».

Per questo il Nursind-Cgs chiede alla Regione un intervento urgente per modificare il provvedimento e per procedere urgentemente con il reclutamento di nuovi operatori sanitari, infermieri e oss, la cui carenza cronica è la principale causa di quanto sta accadendo.