SOS #aiutatemi #aiutatemiadenunciare: “Ragazzini poco più che maggiorenni, messi sulla bocca di serialstalker del Web, per vendetta personale, diffamazioni e bugie di chi non dovrebbe mai stare come esempio sui Social… #luigigaudiosi Luigi Gaudiosi official “. A scriverlo in un Post pubblicato su Facebook nella Pagina ‘In Veritas’ dopo le 23.00 di ieri 29 luglio 2022 è stata la giornalista messinese, Chiara Cenini che si è riferita quindi ad un suo haters il quale da anni diffama le sue vittime in rete.
Ha aggiunto la Cenini: “vergogne Social. Dal 2015 tortura tutti sul Social e quando qualcuno, ferito a morte dalle sue infamie risponde esasperato, quest’uomo si sente offeso…! Dopo aver portato quasi al #suicidio le vittime del momento creando tra i propri seguaci incitazione all’odio… #DONNE#STOPVIOLENZASULLEDONNE, #gaypride2022, #gayitalia, #Arcigay”.
La Cenini ha proseguito e concluso: “essere gay non è una differenza, uno scudo per violentare la società… #veritaegiustizia, #ciberbullismo. Si deve smettere di usare materiale disgustoso sui Social, di usare parole volgari e a sfondo sessuale, di divulgare parole sporche e vergognose su donne e bambini, minori o alludere a loro. #Denunciamo. Cosa fanno…, la #PoliziaPostale, #casoria, #carabiniericasoria, #donnedicasoria, #giornaledicasoria, #casorianews? Via con la lotta contro il #ciberbullismo, deve finire il Social camorra il bullismo fa male, porta all’esasperazione. Permettere a persone pregiudicate, analfabete, con precedenti e dipendenze che visibilmente ne hanno causato turbe mentali non è ammissibile per la salvaguardia dei nostri figli e della società”.
“#novuoldireno #nonenormalechesianormale #IBAMBININONSITOCCANO #scarpetterosse #procuradellarepubblica #STOPviolenzacontroledonne”.



