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“Ci risulta che a distanza di soli pochi mesi anche il secondo bando emesso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per il servizio di traghettamento marittimo veloce sullo Stretto nella tratta Messina-Reggio Calabria, sia risultato deserto”

LO AFFERMANO IN UNA NOTA DI OGGI 10 SETTEMBRE 2022, I RESPONSABILI DELLA LOCALE SEDE DELLA UILTRASPORTI

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“Ci risulta che a distanza di soli pochi mesi anche il secondo bando emesso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, per il servizio di traghettamento marittimo veloce sullo Stretto nella tratta Messina-Reggio Calabria, sia risultato deserto”. La Uiltrasporti da tempo suona il campanello d’allarme sulla condizione in cui versa la continuità territoriale sullo Stretto di Messina – dichiara Michele Barresi, segretario generale Uiltrasporti Messina – in termini di qualità ed efficienza del servizio veloce marittimo passeggeri, da anni gestito dal vettore pubblico tramite la società Blu Jet.

Continua e conclude Barresi: “è inconcepibile come per ben due volte una gara del Ministero per un servizio di continuità territoriale che collega i due porti più importanti d’Europa per traffico passeggeri, Messina e Reggio Calabria, possa risolversi in un nulla di fatto. Di certo le attuali condizioni di traghettamento veloce passeggeri non sono idonee alle esigenze delle migliaia di pendolari dello Stretto e questo sia in termini di qualità ed efficenza dei mezzi sia per orari e numeri di corse offerti. L’incertezza sul futuro del servizio, con un bando che probabilmente avrà ulteriori modifiche e probabili code con ricorsi legali della società esclusa in prima battuta, continua a generare tra i lavoratori marittimi tensioni sul futuro occupazionale e la notizia arriva mentre la politica nazionale e regionale è in piena campagna elettorale, e pertanto dovrebbe dare certezze e progetti a milioni di cittadini per una continuità territoriale e per l’area metropolitana dello Stretto che oggi restano solo realtà virtuali.