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“In 54 anni di prete che io ho – questa è una confessione – 54 anni che sono prete, io sono vecchio: In questi 54 anni ho soltanto negato una sola volta il perdono, per la ipocrisia della persona… una volta… sempre ho perdonato tutto, ma anche con la consapevolezza che quella persona forse ricadrà, ma il Signore ci perdona… aiutare a non ricadere o a ricadere meno, ma perdonare sempre… un grande confessore, che ho fatto cardinale nell’ultimo concistoro, è un uomo di 94 anni, un frate cappuccino dell’Argentina” [Video]

LO HA DETTO QUESTA SERA, INTERVENENDO ALLA TRASMISSIONE 'CHE TEMPO CHE FA' CONDOTTO DA FABIO FAZIO DOPO LE 19.30 SU 'NOVE' E IN STREAMING SU DISCOVERY+, PAPA FRANCESCO

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“In 54 anni di prete che io ho – questa è una confessione – 54 anni che sono prete, io sono vecchio: In questi 54 anni ho soltanto negato una sola volta il perdono, per la ipocrisia della persona… una volta… sempre ho perdonato tutto, ma anche con la consapevolezza che quella persona forse ricadrà, ma il Signore ci perdona… aiutare a non ricadere o a ricadere meno, ma perdonare sempre… un grande confessore, che ho fatto cardinale nell’ultimo concistoro, è un uomo di 94 anni, un frate cappuccino dell’Argentina”. Lo ha detto questa sera, intervenendo alla trasmissione ‘Che Tempo Che Fa’ condotto da Fabio Fazio dopo le 19.30 su ‘Nove’ e in streaming su Discovery+, Papa Francesco.

Ha aggiunto Bergoglio: “e lui è un grande perdonatore, come diciamo noi, ‘manica larga’, perdona tutto. E una volta è venuto all’episcopio quando io ero arcivescovo lì e mi ha detto… ‘Senti Giorgio, io ho questo problema, io perdono troppo e delle volte mi viene la sensazione che non sta bene’ – E cosa fai Luigi? – Vado in cappella e chiedo perdono al Signore… ‘Signore scusami, ho perdonato troppo – Ma senti sei stato tu a darmi il cattivo esempio’! Questo è vero, noi dobbiamo perdonare tutto perché Lui ci ha perdonato. Lui ci ha dato questo cattivo esempio. Grazie per averci guardato in questo dialogo, per essere vicini; vi chiedo di pregare per me, perché io vada sempre avanti, perché io non fallisca nel mio dovere. Ma per favore, pregate a favore, non contro, grazie”!

Bergoglio ha concluso: “c’è un libro molto bello, piccolino, si legge in poche ore, ‘Fratellino’ ‘Hermanito’ in spagnolo, lo scrisse un migrante, che ha speso 3 anni per venire dalla Guinea in Spagna, ha scritto questi 3 anni di schiavitù, le sofferenze, le torture, questo fa la gente presa da questa mafia, che li sfrutta. È venuto a vedermi l’altro giorno, perché adesso lavora in Spagna, per ringraziarmi di aver parlato del suo libro. Ma tutta una vita, come quella di Pato, che ha perso la moglie, la figlia, e tanti altri…”.