Con una nota diffusa nei giorni scorsi l’ANVU, a firma congiunta della Presidente Silvana Paci e del Presidente regionale Giovanni Battista D’Amico, ha ribadito i principi sanciti dalla 65/86 e dalla 17/90 al Sindaco di Taormina On. De Luca, il quale con proprio atto arbitrario d’imperio ha sciolto il Corpo della Polizia Municipale: atto successivo sempre di forza ha annullato la figura del Comandante, al momento ricoperta del Dott. Daniele Lo Presti

IL TESTO DEL DOCUMENTO DIFFUSO

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Con una nota diffusa nei giorni scorsi l’ANVU, a firma congiunta della Presidente Silvana Paci e del Presidente regionale Giovanni Battista D’Amico, ha ribadito i principi sanciti dalla 65/86 e dalla 17/90 al Sindaco di Taormina On. De Luca, il quale con proprio atto arbitrario d’imperio ha sciolto il Corpo della Polizia Municipale: atto successivo sempre di forza ha annullato la figura del Comandante, al momento ricoperta del Dott. Daniele Lo Presti. ANVU c’è sempre vicino alle Colleghe e Colleghi.

Il testo del documento inviato
Al Sig. Sindaco della Citta di Taormina
On. Cateno De Luca protocollo@pec.comune.taormina.me.it
E pc.;
Al Sig. Assessore delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica della Regione Siciliana On.le Andrea Messina segreteria.generale@certmail.regione.sicilia.it;
Al Sig. Prefetto della Provincia di Messina
D.ssa Cosima Di Stani protocollo.prefme@pec.interno.it;
Al Sig. Procuratore della Repubblica del Tribunale di Messina Dott. Antonio D’Amato prot.procura.messina@giustiziacert.it;
Al Presidente ANCI Sicilia Dott. Paolo Amenta ancisicilia@pec.it!

Oggetto: provvedimento illegittimo e lesivo dell’immagine della Polizia Municipale del Comune di Taormina!

Pregiatissimi, Ancora una volta assistiamo ed interveniamo, quale associazione di categoria maggiormente rappresentativa, a seguito di interventi del Sindaco On.le De Luca, destabilizzanti per la Polizia Municipale, comportamenti che altri Sindaci hanno posto in essere e per i quali ANVU è intervenuta risolvendo annose e gravi situazioni che affliggevano la categoria.

Con un atto amministrativo gravissimo “decreto sindacale n. 31 del 31.08.2024, allegato in copia, il Sindaco On.le De Luca ha spazzato via la figura apicale del Comando della Polizia Municipale di Taormina e con un arbitrario “atto d’imperio”, ha revocato l’incarico di Comandante al Dott. Lo Presti motivandolo nel provvedimento, come conseguenza della riorganizzazione delle Aree dell’Amministrazione, avendo decretato lo scioglimento del Corpo della Polizia Municipale della Citta di Taormina trasformandolo in Servizio di Polizia Municipale, ed affidandolo alla direzione di un dirigente amministrativo di quell’area ove andrebbe inserito.

ANVU, può tranquillamente affermare che si tratta di un “atto d’imperio”, in quanto emanato senza doverosamente e obbligatoriamente passare attraverso il Consiglio Comunale per la relativa variazione dello Statuto dell’Ente. Ai Sensi della Legge Quadro Nazionale n. 65/86 art. 7 e della Legge Reginale n. 17/90, art. 6, i corpi sono costituiti da almeno 7 unita ed ad oggi risulta che il Corpo della Polizia Municipale di Taormina ha una dotazione organica di ben 9 unita compresa la figura apicale di Comandante.

Riteniamo che tali parametri sono legittimamente e abbondantemente corrispondenti ad una buona composizione del Corpo, presente da decenni e che svolge il proprio ruolo al servizio della Collettività Taorminese, nonché buon riferimento per la Prefettura di Messina e per la stessa Procura della Repubblica di Messina.

Orbene Signor Sindaco De Luca, allo stato attuale non figurano provvedimenti legislativi che supportano la Sua decisione, atteso che la dotazione organica del Corpo è tale da mantenere i limiti legislativi previsti per essere definito tale. Come Associazione ANVU la invitiamo ad un fruttuoso ripensamento sulla scelta da Lei effettuata e riteniamo che eliminare l’unico Ufficiale di Polizia Giudiziaria ex art-57 del C.P.P. sia di una gravità assoluta poiché nelle attività obbligatoriamente svolte dalla Polizia Municipale, pena il reato di omissione in atti, è prevista sempre obbligatoriamente la figura di un ufficiale, diversamente tutti gli atti sono nulli, si pensi al reato di omicidio stradale, ad un sequestro penale ai sensi dell’art. 321 del C.P.P, nonché l’impossibilita di agire e di intervenire in ogni settore della vita della Vostra città, per mancanza di un ufficiale di Polizia Giudiziaria.

Il tutto è di una gravità estrema posto che l’internazionale città Turistica Siciliana della Città di Taormina, non è priva di fenomeni collegati alla mancanza di rispetto delle “regole” e che in virtù di ciò lo Stato è presente con un Commissariato della Polizia Di Stato e con la Compagnia dell’Arma dei Carabinieri con cui si sono realizzati i piani di sicurezza integrata cui ha partecipato a pieno titolo il Comando della Polizia Municipale nella figura del suo Comandante.

Il Consiglio di Stato ha ben affermato che il Comandante può eccezionalmente ottenere ulteriori incarichi dirigenziali, ma altri dirigenti dell’ente giammai potranno ottenere l’incarico di Comandante. Sperando di essere stati esaustivi rispetto a quanto prospettatoci, poiché questa Associazione di categoria fondata nel 1981 e presente in tutte le Regioni d’Italia, è stata da più parti sollecitata ad intervenire sul caso di specie. In attesa di un gradito e positivo riscontro, ci pregiamo porgere a Voi tutti cordiali saluti.