Home Cronaca ‘Dalla storica “Latteria Santoro” al “Ritrovo Santoro”, la storia imprenditoriale della famiglia...

‘Dalla storica “Latteria Santoro” al “Ritrovo Santoro”, la storia imprenditoriale della famiglia Santoro Amante abbraccia 112 anni e si intreccia con quella di Messina: il celebre locale di piazza Cairoli, fondato nel 1912 in quello che un tempo era il cuore sociale della città, chiude i battenti’

GLI EREDI, ORAZIO E LINO SANTORO AMANTE, HANNO SCELTO DI CHIUDERE QUESTA LUNGA PARENTESI DI SUCCESSO PER INTRAPRENDERE NUOVI PROGETTI... AVVIANDOSI VERSO UNA NUOVA ATTIVITÀ COMMERCIALE... ED HANNO COMUNICATO LA LORO SCELTA DIFFONDENDO UNA NOTA IN DATA ODIERNA

320

‘Dalla storica “Latteria Santoro” al “Ritrovo Santoro”, la storia imprenditoriale della famiglia Santoro Amante abbraccia 112 anni e si intreccia con quella di Messina: il celebre locale di piazza Cairoli, fondato nel 1912 in quello che un tempo era il cuore sociale della città, chiude i battenti’. Gli eredi, Orazio e Lino Santoro Amante, hanno scelto di chiudere questa lunga parentesi di successo per intraprendere nuovi progetti… avviandosi verso una nuova attività commerciale… ed hanno comunicato la loro scelta diffondendo una nota in data odierna.

«È stata una scelta difficile – raccontano Orazio e Lino Santoro-, soprattutto pensando ai sacrifici compiuti dalla nostra famiglia. Guardiamo con nostalgia a un’altra Messina, quando piazza Cairoli rappresentava il cuore pulsante della città. Con affetto e gratitudine ricordiamo i nostri genitori e i nonni che hanno costruito questa importante realtà. Il 27 ottobre 2024 sarà per noi una data simbolica… la fine di un’epoca e l’inizio di un nuovo percorso imprenditoriale».

Lino ed Orazio Santoro concludono: «desideriamo ringraziare tutte le persone che hanno lavorato al nostro fianco e quanti ci hanno sostenuto negli anni. Un ringraziamento speciale va a Francesco Barbera, figura di riferimento e vero amico della nostra famiglia, a cui siamo profondamente grati per il suo supporto. E infine, un ringraziamento ai messinesi, che hanno reso il nostro Ritrovo un punto di riferimento, mostrando il loro affetto e apprezzamento nel tempo».