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“I figli sono di chi li fa e non di chi li ruba: Sono di ‘Sinistra’ i rapitori della bimba di Cosenza… lui senegalese di ‘Potere al Popolo’, lei sostenitrice di Mimmo Lucano e del ‘modello Riace’… sono di ‘Sinistra’ come la maggior parte dei giudici minorili e dell’accozzaglia che li fiancheggia, dagli assistenti sociali ai tutori, dai curatori speciali agli psicologi delle ASL…”

LO HA SCRITTO OGGI 22 GENNAIO 2025..., SULLA SUA OMONIMA PAGINA FACEBOOK, L'AVVOCATO GIAN LUCA GISMONDI (DI ROMA), PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE "I FIGLI DEL MEDITERRANEO (WWW.FIGLIDELMEDITERRANEO.ORG)

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“I figli sono di chi li fa e non di chi li ruba: Sono di ‘Sinistra’ i rapitori della bimba di Cosenza… lui senegalese di ‘Potere al Popolo’, lei sostenitrice di Mimmo Lucano e del ‘modello Riace’… sono di ‘Sinistra’ come la maggior parte dei giudici minorili e dell’accozzaglia che li fiancheggia, dagli assistenti sociali ai tutori, dai curatori speciali agli psicologi delle ASL…”. Lo ha scritto oggi 22 gennaio 2025…, sulla sua omonima Pagina Facebook, l’avvocato Gian Luca Gismondi (di Roma), presidente dell’Associazione “I figli del Mediterraneo (www.figlidelmediterraneo.org).

Così prosegue il testo diffuso da Gismondi:

  • “la donna, infatti, avrebbe simulato per 9 mesi la gravidanza, raccontando ai familiari di essere in attesa di un maschietto. Circolano in queste ore sui social network i dettagli sull’identità dei due rapitori della bambina di Cosenza. Lui, Aqua Moses, è un immigrato senegalese che aderisce al movimento di estrema sinistra ‘Potere al Popolo’, con tanto di immagine del profilo su Facebook”;
  • “lei, Rosa Vespa, 53 anni di Castrolibero, comunista esposta nel movimento di Mimmo Lucano con bandiera arcobaleno e ‘io sto con Riace’, il ‘modello di integrazione’ osannato proprio dalla ‘Sinistra’. I due erano ossessionati dalla nascita di un figlio, al punto da aver simulato una gravidanza per poi rapire un neonato a caso. E lo hanno fatto ieri sera alla clinica Sacro Cuore di Cosenza”;
  • “i due sono stati fermati… all’arrivo delle forze dell’ordine all’interno dell’appartamento della coppia, a Castrolibero, erano in corso i festeggiamenti, con tanto di banchetto, per la nascita del bambino. Che però non era il loro! Ad attendere il loro arrivo in casa, i parenti, ignari del rapimento. La donna, infatti, avrebbe simulato per 9 mesi la gravidanza, raccontando ai familiari di essere in attesa di un maschietto e di essere stata trattenuta nella clinica alcuni giorni in più del previsto per degli accertamenti”;
  • “tutto era stato organizzato nei dettagli: la bimba era stata vestita di azzurro e gli allestimenti della festicciola erano di colore blu, proprio come se il nascituro fosse di sesso maschile. L’8 gennaio la donna su Facebook aveva scritto: ‘Dopo tanta attesa il nostro miracolo è arrivato! Alle ore 20:00 di oggi è nato Ansel. Mamma e Papà ti amano!'”.
  • “secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, l’uomo senegalese aveva rimproverato la donna che aveva prelevato dalla clinica per errore una femminuccia e non un maschietto. Incredibile ma tutto vero! Del resto questa coppia esempio per i degenerati di ‘Sinistra’ (lei ormai in menopausa e sterile dieci anni più grande di lui, extracomunitario disposto a tutto per la cittadinanza) ha preferito ‘ritirare’ la figlia di altri in ospedale piuttosto che prenotarlo presso qualche ‘compagna’ assistente sociale, con un’attesa di almeno un paio di anni, dovuta alla pantomima dei giudizi minorili ‘de potestate’ e sulla dichiarazione dello stato di abbandono”;
  • “questa volta lo Stato ha dimostrato di stare dalla parte dei genitori naturali della piccola, ma come sanno tantissimi genitori non sempre è così. Ora speriamo che ai due ‘eroi’ della ‘Sinistra’ venga garantito un pò di carcere per sequestro di persona e non si ricorra ai soliti stratagemmi dei giudici di sinistra per liberarli visto che lei è una povera donna e lui un povero immigrato…”.