Ancora violenza nella notte del sabato a Milazzo: una nuova rissa, la quarta in appena due mesi, ha riportato l’attenzione sul fenomeno degli scontri notturni nel centro città… l’episodio è avvenuto intorno alle 2.30 di domenica a Piano Baele, zona già teatro, appena due settimane fa, di un violento scontro tra adolescenti.
Questa volta i protagonisti erano giovani tra i 25 e i 28 anni: secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri della Compagnia di Milazzo, il diverbio sarebbe scoppiato per motivi banali: pare che uno sguardo rivolto a una ragazza abbia innescato una reazione spropositata, degenerata in violenza fisica… durante la rissa è comparso anche un oggetto appuntito con cui è stato ferito, in modo lieve, un 23enne.
Il giovane, secondo quanto emerso, avrebbe tentato di difendere un amico finito nel mirino dell’aggressore. Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorritori del 118, che hanno trasportato il ferito all’ospedale Fogliani di Milazzo. Le sue condizioni non destano preoccupazione e il giovane è stato dimesso poche ore dopo. I Carabinieri hanno identificato quattro persone coinvolte nella rissa e hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Fondamentali, come già accaduto in episodi precedenti, saranno le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area.
Intanto la comunità esprime crescente preoccupazione. La violenza notturna non è più un evento isolato, ma sembra diventare una pericolosa consuetudine. Solo la scorsa settimana, la Questura di Messina aveva emesso provvedimenti di Daspo urbano nei confronti degli autori di un’altra rissa scoppiata nella zona dell’ex Pescheria.
Le continue risse che scuotono il centro di Milazzo non sono soltanto episodi di cronaca nera. Sono il sintomo di un malessere profondo che coinvolge soprattutto le fasce più giovani della popolazione. Un disagio che, se non ascoltato e affrontato, rischia di degenerare ulteriormente.



