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Un boato fortissimo: erano circa le 8.20 quando un’esplosione ha fatto tremare i palazzi e i vetri delle finestre in gran parte di Roma… pochi istanti dopo, da Roma est una colonna di fumo altissima si è alzata nel cielo, visibile da molte zone della città… origine del violento scoppio è stata l’esplosione di un distributore di benzina e Gpl in via Gordiani

IL BILANCIO DELL’INCIDENTE, NEL POMERIGGIO, È DI 45 FERITI– 9 TRA AGENTI DELLE FORZE DELL’ORDINE E VIGILI DEL FUOCO- DI CUI DUE USTIONATI IN GRAVI CONDIZIONI: MA I NUMERI DALLA MATTINATA SONO IN COSTANTE AUMENTO

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Testo…, tratto da… www.dire.it!

Un boato fortissimo: erano circa le 8.20 quando un’esplosione ha fatto tremare i palazzi e i vetri delle finestre in gran parte di Roma… pochi istanti dopo, da Roma est una colonna di fumo altissima si è alzata nel cielo, visibile da molte zone della città… origine del violento scoppio è stata l’esplosione di un distributore di benzina e Gpl in via Gordiani.

Il bilancio dell’incidente, nel pomeriggio, è di 45 feriti– 9 tra agenti delle forze dell’ordine e vigili del fuoco- di cui due ustionati in gravi condizioni: ma i numeri dalla mattinata sono in costante aumento. A seguito dell’incidente la Procura di Roma ha posto sotto sequestro l’area di via dei Gordiani interessata da incendio ed esplosione. Si indaga al momento per lesioni colpose, i magistrati restano in attesa delle informative di vigili del fuoco e forze dell’ordine.

La violenza dello scoppio ha provocato danni agli edifici vicini, mentre le fiamme hanno raggiunto un deposito giudiziario situato alle spalle del distributore. La fermata Teano della metro C è stata chiusa su disposizione delle forze dell’ordine. Una densa colonna di fumo si è alzata sopra la zona ed è stata visibile da gran parte della città. L’area è stata isolata per motivi di sicurezza e le operazioni di spegnimento e verifica delle strutture danneggiate sono ancora in corso.

DUE ESPLOSIONI SUCCESSIVE: LA DINAMICA DELL’INCIDENTE
Dalle prime ricostruzioni risulta che una prima esplosione sia avvenuta mentre nel distributore di via Gordiani si scaricava il camion che riforniva il serbatoio esterno di Gpl. A causa di un malfunzionamento dell’impianto, si è poi sviluppato un incendio e, quando sul posto erano già arrivati vigili del fuoco e forze dell’ordine, si è avuta una seconda esplosione, più forte della prima, del Gpl.

ASL 2: “I DUE PAZIENTI PIÙ GRAVI HANNO USTIONI TERZO GRADO“
La Asl Roma 2 fornisce un aggiornamento ufficiale in merito alla situazione sanitaria conseguente all’esplosione verificatasi nella mattinata odierna. “I due pazienti più gravemente colpiti sono attualmente ricoverati presso l’Unità Operativa Complessa Grandi Ustioni dell’Ospedale Sant’Eugenio. Entrambi versano in condizioni critiche e sono sottoposti a ventilazione meccanica assistita. Le persone coinvolte presentano ustioni di terzo grado, estese rispettivamente sul 55% e sul 25% della superficie corporea, oltre a lesioni da inalazione e barotrauma, compatibili con un’esposizione diretta all’onda d’urto dell’esplosione. La prognosi resta riservata”.

RIENTRATA L’EMERGENZA AL PERTINI, AL SANT’EUGENIO PAZIENTI CON TRAUMI E LESIONI DA SCHEGGE DI VETRO
La Asl fa sapere ancora che presso l’Ospedale Sandro Pertini, l’emergenza attivata nelle prime ore della mattinata è rientrata. I pazienti inizialmente accolti sono stati dimessi, non presentando condizioni cliniche gravi. Al Pronto Soccorso dell’Ospedale Sant’Eugenio, i pazienti giunti in seguito all’evento risultano in codice arancione e rosso. Si segnalano alcuni traumi ortopedici e lesioni da schegge di vetro riconducibili all’esplosione. Tutti i soggetti sono stati prontamente presi in carico e assistiti dal personale sanitario. La Asl Roma 2 ringrazia la cittadinanza per la disponibilità e la solidarietà dimostrate in queste ore, e invita coloro che intendano donare sangue a contattare preventivamente i Servizi Trasfusionali dell’Ospedale Sant’Eugenio e dell’Ospedale Sandro Pertini, al fine di evitare assembramenti e donazioni non coordinate. Al momento, non sussiste un’emergenza specifica legata alla carenza di sangue.

PAPA LEONE: “PREGO PER LE PERSONE COINVOLTE”
Anche Papa Leone XIV ha espresso parole di vicinanza.

IL SOPRALLUOGO DEL SINDACO
“Al momento risultano 9 feriti tra gli agenti appartenenti alle varie forze dell’ordine e ai Vigili del fuoco e una ventina di civili di cui due ustionati e forse uno in condizioni più gravi”. Così il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dopo il sopralluogo sul luogo dell’esplosione della pompa di benzina di via dei Gordiani.

GUALTIERI: “ESCLUSA LA RESPONSABILITÀ DELL’AUTODEMOLITORE”
“Non ci risulta che l’incendio sia partito dal vicino autodemolitore”, ha aggiunto il primo cittadino.

“L’esplosione è stata terribile, ha fatto dei danni importanti e causato feriti ma per fortuna senza conseguenze drammatiche, vista la potenza. Sembrerebbe che durante le operazioni di carico di carburante da una cisterna ci sia stata una fuga di gas. A quel punto sono stati chiamati i Vigili del fuoco e la Polizia. Da questa fuga di gas sarebbe divampato un primo incendio. Le squadre sono arrivate subito, prima dell’esplosione e hanno avuto la prontezza di riflessi di far evacuare tutte le persone nelle vicinanze, a partire dal centro estivo. E poi c’è stata l’esplosione. Stiamo monitorando la situazione dopo questa terribile esplosione che fortunatamente non ha fatto vittime. Questo anche grazie allo sgombero immediato di tutte le persone nelle vicinanze a partire dal centro estivo di bambini che sono stati mandati via tra il primo incendio è l’esplosione”.

Elisabetta Accardo, portavoce Questura di Roma, a Rai News ricostruisce quanto accaduto: “Siamo intervenuti a seguito della segnalazione di un’esplosione in un distributore di benzina. Al momento – ma si tratta di un dato in continua evoluzione, poiché l’incendio non è stato ancora domato – risultano feriti otto agenti: sei appartenenti a tre equipaggi inviati dalla sala operativa e due del commissariato più vicino che si erano recati autonomamente sul posto. Hanno riportato ferite causate dall’esplosione, ma nessuno di loro è in pericolo di vita. Sono stati trasportati all’Umberto I e all’ospedale San Giovanni”.

“In questo momento la polizia sta bonificando tutti gli edifici nella zona, a partire dall’area del cratere, allargando il raggio dei controlli per verificare che non ci siano persone bloccate all’interno delle abitazioni e sincerarsi delle loro condizioni di salute”.

“Per quanto riguarda i vigili del fuoco e i passanti, sappiamo che ci sono feriti anche tra loro, ma al momento non abbiamo il numero esatto delle persone coinvolte. Stiamo inoltre controllando se ci sono persone con difficoltà motorie rimaste bloccate negli appartamenti”.

“L’esplosione principale ha provocato altre deflagrazioni a catena, quindi stiamo cinturando tutta l’area. La priorità resta verificare lo stato di salute delle persone coinvolte”.

“Infine, una raccomandazione: chiunque si trovi in difficoltà e abbia con sé il telefono cellulare chiami subito il 112, numero unico per le emergenze, per chiedere aiuto. Per tutti gli altri, che non sono nell’area immediatamente coinvolta, l’invito è a mantenere la massima prudenza”.