Home Cronaca “Riepilogo per chi non c’era: Ieri ho fatto un video, mentre dicevo...

“Riepilogo per chi non c’era: Ieri ho fatto un video, mentre dicevo che ero in partenza per andare a fare la madrina alla consegna delle lauree al teatro di Taormina, e avevo un abitino fresco scollato, perché c’erano 44 gradi… pare sia stato uno scandalo… ah, e nel video parlavo di libertà, scelte, coraggio e futuro. Mica di saldi estivi da Zara”

A SCRIVERLO OGGI, SULLA SUA PAGINA FACEBOOK, 'GREISON ANATOMY' È STATA LA FISICA E NARRATRICE DI MECCANICA QUANTISTICA, GABRIELLA GREISON

172

“Riepilogo per chi non c’era: Ieri ho fatto un video, mentre dicevo che ero in partenza per andare a fare la madrina alla consegna delle lauree al teatro di Taormina, e avevo un abitino fresco scollato, perché c’erano 44 gradi… pare sia stato uno scandalo… ah, e nel video parlavo di libertà, scelte, coraggio e futuro. Mica di saldi estivi da Zara”. A scriverlo oggi, sulla sua Pagina Facebook, ‘Greison Anatomy’ è stata la fisica e narratrice di meccanica quantistica, Gabriella Greison.

Così prosegue il testo diffuso dalla Greison:

  • “Ho risposto ad alcuni messaggi indignati (qui meno che in altri social). Ora, con che probabilità io non mi sono accorta che avevo quel vestitino, e ho comunque fatto un video per condividere con voi un bel momento frutto del mio lavoro e del mio studio? Spoiler: 0%”;
  • “Quando mi hanno chiesto di fare la madrina alla cerimonia di laurea più bella d’Italia, mica mi hanno detto ‘porta con te anche un colletto rigido e un moralista anni ’50 in borsetta’, no? Io ho portato la mia voce, il mio cervello e un bel discorso da tenere tutti incollati, e sono partita con un vestitino verde estivo che mi metteva allegria, e la metteva anche a chi avevo intorno. E siamo nel 2025”;
  • “Cioè: il mondo brucia, i ghiacciai si sciolgono, l’intelligenza artificiale ci legge nel pensiero…e a voi sconvolge una donna che parla di scienza con un bel décolleté? Ma sul serio? Quello che vi ha turbato non è il vestito. È il fatto che una donna possa parlare di fisica quantistica senza ricordare un uomo, e quindi senza chiedere il permesso. Che possa salire su un palco, spiegare la funzione d’onda e Schrödinger, e intanto avere le tette. Ops”;
  • “Non c’è un dress code per la dignità. E se cercate la decenza in un centimetro di stoffa, invece che nel contenuto delle parole, vi consiglio un esperimento: provate a usare il cervello e a posizionarvi nell’anno in corso, con tutte le lotte che sono state fatte da quelle prima di me. Fa caldo, ma funziona ancora”;
  • “Domanda: secondo voi, com’erano vestite ieri le migliaia di ragazze che si sono laureate? A loro è quindi preclusa la carriera scientifica? Intanto vi posto questa foto con uno dei centinaia di selfie che le ragazze e o ragazzi mi hanno chiesto alla fine del mio discorso. A voi che fate i moralisti, li chiedono? PS: Oggi vi consiglio di leggere ‘Sei donne che hanno cambiato il mondo'”;
  • “Per continuare il discorso, vi dico solo che sto cercando di rispondere a tutti quelli che insistono nell’esprimere la loro indignazione da stamattina all’alba. Magari ne posto alcuni nelle stories di instagram, perché la cosa si sta facendo interessante. E non hanno ancora sentito cosa ho detto dal palco, tra l’altro”;
  • “E sì, tranquillizzo tutti, l’abito della cerimonia era ancora peggio di quello che ho messo per viaggio. Ma, domanda: chi ha fatto quei commenti (che dice anche che legge i miei libri) ‘con chi pensava di avere a che fare?’. Vi ricordo io con chi avete a che fare: anni fa, all’inaugurazione dell’anno scolastico al Politecnico di Torino — invitata anche lì come madrina — ho fatto un discorso dove tutti hanno pianto, riso, si sono emozionati… e avevo un tailleur con la canottiera cortissima che lasciava intravedere la pancia. Cioè, lo stomaco scoperto e il cuore in piena vista”;
  • “E già che ci siamo: anni e anni fa, a Padova, nell’aula magna dove insegnava Galileo Galilei, io sono salita in piedi sulla cattedra per parlare ai ragazzi. Con chi pensavate di avere a che fare, quando avete letto ‘Uccideró il gatto di Schrödinger?’ (Che comunque consiglio ora a chi non l’ha letto). Nel 2025 una donna bella può parlare di fisica quantistica, emozionare una platea, e scegliere da sola cosa mettersi. Sì, anche se è scollato. Sì, anche se vi distrae. Si chiama shock culturale”;
  • “Ok, al prossimo post vi faccio sentire cosa ho detto sul palco. Intanto, beccatevi come ci sono salita: con un vestitino rosso lungo, bretelline sottili, e la schiena nuda. E sì, scollatissimo. Lo so. Ma io, sul palco, ci vado col pensiero in ordine… e vestita come mi pare”.