Home Cronaca I militari israeliani nella serata di ieri, hanno abbordato la nave Handala,...

I militari israeliani nella serata di ieri, hanno abbordato la nave Handala, appartenente alla Freedom Flotilla, un’iniziativa internazionale filo-palestinese diretta verso Gaza. L’azione si è svolta in acque internazionali, secondo quanto riferito in una diretta streaming interrotta pochi minuti dopo l’intervento

A BORDO DELL’IMBARCAZIONE SI TROVAVANO ANCHE LO SKIPPER ITALIANO TONY LA PICCIRELLA, ORIGINARIO DI BARI, E L’ATTIVISTA MESSINESE ANTONIO MAZZEO. NEL VIDEO, ALCUNI ATTIVISTI ERANO SEDUTI SUL PONTE CON LE MANI ALZATE MENTRE INTONAVANO IL CANTO ANTIFASCISTA “BELLA CIAO”, POCO PRIMA CHE I SOLDATI ISRAELIANI PRENDESSERO IL CONTROLLO DELLA NAVE

88

I militari israeliani nella serata di ieri, hanno abbordato la nave Handala, appartenente alla Freedom Flotilla, un’iniziativa internazionale filo-palestinese diretta verso Gaza. L’azione si è svolta in acque internazionali, secondo quanto riferito in una diretta streaming interrotta pochi minuti dopo l’intervento.

A bordo dell’imbarcazione si trovavano anche lo skipper italiano Tony La Piccirella, originario di Bari, e l’attivista messinese Antonio Mazzeo. Nel video, alcuni attivisti erano seduti sul ponte con le mani alzate mentre intonavano il canto antifascista “Bella Ciao”, poco prima che i soldati israeliani prendessero il controllo della nave.

La Freedom Flotilla Coalition ha denunciato l’abbordaggio come un’azione illegale, sostenendo che l’intercettazione sia avvenuta a circa 50 km dalla costa egiziana e 100 km a ovest di Gaza.

Al momento dell’intervento militare, la Handala trasportava 19 attivisti, tra cui due parlamentari francesi – Emma Fourreau e Gabrielle Cathala – oltre a due giornalisti di Al Jazeera. I giornalisti sono riusciti a trasmettere immagini e aggiornamenti fino all’interruzione dei segnali video.

Israele non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’episodio, anche se poche ore prima aveva ribadito l’intenzione di applicare il blocco navale attorno alla Striscia di Gaza, considerato “legale per motivi di sicurezza”.

L’Handala avrebbe dovuto consegnare aiuti e attirare l’attenzione sulla grave emergenza umanitaria che colpisce l’enclave palestinese, dove secondo le Nazioni Unite è imminente una carestia. L’equipaggio dell’Handala aveva annunciato che avrebbe iniziato uno sciopero della fame in caso di arresto da parte dell’esercito israeliano.

L’episodio segue un’azione simile avvenuta lo scorso 9 giugno, quando un’altra imbarcazione della Flotilla, la Madleen, con a bordo anche l’attivista svedese Greta Thunberg, fu intercettata e rimorchiata verso il porto di Ashdod. I passeggeri furono successivamente espulsi da Israele.