Il 27enne originario di Noto (Siracusa), Stefano Argentino che il 31 marzo 2025 intorno alle ore 17.30 uccise a Messina in viale Gazzi nei pressi del Policlinico Universitario, la collega universitaria misilmerese Sara Campanella di 21 anni è stato rinvenuto esanime oggi pomeriggio dopo le 17.00 nella sua cella del Carcere messinese.
Verosimilmente, il motivo del descritto decesso, sarebbe da ricondursi ad un gesto suicidiario, infatti Argentino si sarebbe allontanato pochi minuti dai suoi compagni come lui detenuti nella Struttura carceraria per mettere in atto il proprio proposito di togliersi la vita.
Argentino imputato per l’omicidio di Sara Campanella, avrebbe dovuto comparire il prossimo 10 settembre alla prima Udienza del Processo a suo carico presso il Palazzo di Giustizia di via Tommaso Cannizzaro. I magistrati della Procura della Repubblica di Sede, coordinati dal procuratore capo Antonio D’Amato hanno aperto un’inchiesta relativa alla morte di Argentino.



