“Minori, Servizi Sociali e un Sistema che non puo’ più tacere: Da anni accade… solo che nessuno lo raccontava… il caso della Famiglia nel Bosco non è un’eccezione… è una crepa che finalmente mostra cosa succede dietro le quinte del sistema di tutela dei minori… un sistema che dovrebbe proteggere, ma che in alcuni casi ferisce, divide, distrugge”. A dirlo oggi, sulla sua omonima Pagina Facebook ‘Alessia Zuppichiatti’ è la scrittrice ed imprenditrice biellese.
Così prosegue il testo della Zuppichiatti
“Chiariamolo subito: 👉 moltissimi assistenti sociali lavorano con coscienza, umanità e competenza. Ma ce ne sono altri che, con metodi non conformi alla legge, rovinano tutto. E lo fanno da anni. La legge esiste. Il problema è che non sempre viene applicata. O viene applicata senza ascolto, senza contraddittorio, senza verifiche reali”.
“Attorno a certe decisioni ruota un microcosmo fatto di servizi sociali, case famiglia, relazioni, consulenze e tribunali. Un sistema che, se non controllato, rischia di trasformare i bambini in numeri di pratica e le famiglie in colpevoli a prescindere”.
“E poi c’è una domanda che nessuno vuole fare ad alta voce: è sufficiente la preparazione? Per diventare assistente sociale bastano tre anni di laurea. Un medico studia dieci anni prima di toccare un corpo. Un avvocato anni prima di difendere una vita”.
“E chi può decidere il futuro di un bambino lo fa dopo tre anni? Il problema non è la categoria. Il problema è lo Stato, che affida un potere enorme senza pretendere formazione adeguata e senza responsabilità personale. Perché quando si sbaglia con un bambino, non si sbaglia una pratica. Si segna una vita”.
“📣 CALL TO ACTION
Se anche tu hai vissuto una storia di ingiustizia tra te, tuo figlio, un assistente sociale e la burocrazia, se sei stato silenziato, ignorato, schiacciato da un sistema che non ti ha ascoltato,
✉️ scrivimi a: 👉 ALESSIA.Zuppicchiatti@gmail.com”.
“Sto selezionando storie vere da inserire nel nuovo libro. Le vostre voci contano. Il silenzio no”.



