Home Cronaca Serata di apprensione sui Colli San Rizzo, dove dodici escursionisti di nazionalità...

Serata di apprensione sui Colli San Rizzo, dove dodici escursionisti di nazionalità estera sono stati soccorsi dopo aver perso l’orientamento lungo i sentieri della dorsale peloritana: l’allarme è scattato ieri, 14 marzo 2026, poco prima delle ore 20.00, quando la sala operativa dei Vigili del fuoco di Messina ha ricevuto una richiesta di aiuto attraverso il Numero Unico di Emergenza 112

IL GRUPPO, SORPRESO DAL CALARE DEL BUIO E DA UNA FITTA NEBBIA, NON RIUSCIVA PIÙ A INDIVIDUARE IL PERCORSO CORRETTO LUNGO I SENTIERI DEI COLLI SAN RIZZO

71

Serata di apprensione sui Colli San Rizzo, dove dodici escursionisti di nazionalità estera sono stati soccorsi dopo aver perso l’orientamento lungo i sentieri della dorsale peloritana: l’allarme è scattato ieri, 14 marzo 2026, poco prima delle ore 20.00, quando la sala operativa dei Vigili del fuoco di Messina ha ricevuto una richiesta di aiuto attraverso il Numero Unico di Emergenza 112.

Il gruppo, sorpreso dal calare del buio e da una fitta nebbia, non riusciva più a individuare il percorso corretto lungo i sentieri dei Colli San Rizzo. Seguendo le indicazioni fornite dai membri della sala operativa, i giovani escursionisti sono riusciti a ricompattarsi e a trovare riparo all’interno del Santuario di Dinnammare, il punto più alto della dorsale peloritana. Sul posto sono intervenuti rapidamente, i componenti della squadra dei Vigili del fuoco del Distaccamento Volontari di Villafranca Tirrena, supportata dal personale del P.I.S. (Pronto Intervento Sociale).

Grazie alle precise indicazioni fornite dai responsabili della sala operativa agli operatori delle squadre di soccorso, i dodici escursionisti sono stati localizzati e raggiunti in breve tempo. Al momento del ritrovamento i ragazzi apparivano particolarmente infreddoliti a causa delle basse temperature, attorno ai 6 gradi, e dell’elevata umidità. Per proteggerli nell’immediato, i Vigili del fuoco hanno fornito loro le giacche d’intervento in Nomex in dotazione al personale. Durante le operazioni di assistenza è stata inoltre presente un’interprete, che ha facilitato la comunicazione con il gruppo.

Successivamente gli escursionisti sono stati accompagnati a valle a bordo di un autobus a nove posti dei Vigili del fuoco e di un ulteriore mezzo del P.I.S.! Dopo aver ricevuto le prime cure e l’assistenza necessaria, sono stati riaccompagnati presso le rispettive abitazioni. L’intervento si è concluso senza conseguenze per i giovani, grazie alla rapidità dei soccorsi e al coordinamento efficace tra le diverse unità operative.