Dispositivi interforze sia di carattere statico, con presidi fissi di vigilanza e posti di controllo, sia di carattere dinamico, hanno interessato i percorsi maggiormente frequentati da turisti ed escursionisti in aree specifiche dei Peloritani e dei Nebrodi.
I servizi nascono dall’esigenza di prevenire e far fronte alla presenza, sempre più diffusa, di appassionati di moto da cross, quad e fuoristrada che organizzano escursioni, talvolta non autorizzate, con condotte irrispettose sia delle regole a tutela delle aree protette sottoposte a vincolo ambientale-paesaggistico, sia della normativa del Codice della Strada. Sottoposti a controllo 200 persone e 143 veicoli, ed elevate 10 contestazioni ai sensi del Codice della Strada.
Inoltre, il personale impiegato ha proceduto a contestare sanzioni per violazioni amministrative in materia di normativa ambientale, nei confronti di altrettanti motociclisti sorpresi in zona di riserva integrale, dove è interdetta la circolazione a qualsiasi mezzo a motore, a sequestrare 4 veicoli e sospendere 2 carte di circolazione. Ulteriori servizi saranno predisposti, a tutela dell’ambiente e dei cittadini che vogliano fruirne.



