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Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina su richiesta dei magistrati della Procura della Repubblica peloritana, ha emesso una misura cautelare a carico di un uomo di 51 anni che è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico dai carabinieri della stazione di Giardini Naxos, con il supporto dei militari di Aci Sant’Antonio

IL PREFATO, AVREBBE PERSEGUITATO PER MESI L’EX COMPAGNA CON TELEFONATE INSISTENTI, PEDINAMENTI E MINACCE, ARRIVANDO ANCHE AD AGGREDIRLA FISICAMENTE: L’UOMO È GRAVEMENTE INDIZIATO DEI REATI DI ATTI PERSECUTORI E DANNEGGIAMENTO AI DANNI DELL’EX COMPAGNA

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Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina su richiesta dei magistrati della Procura della Repubblica peloritana, ha emesso una misura cautelare a carico di un uomo di 51 anni che è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico dai carabinieri della stazione di Giardini Naxos, con il supporto dei militari di Aci Sant’Antonio.

Il prefato, avrebbe perseguitato per mesi l’ex compagna con telefonate insistenti, pedinamenti e minacce, arrivando anche ad aggredirla fisicamente: l’uomo è gravemente indiziato dei reati di atti persecutori e danneggiamento ai danni dell’ex compagna. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto sarebbe iniziato dopo la decisione della donna di interrompere la relazione.

Da quel momento il 51enne avrebbe iniziato a tormentarla con continue telefonate, pedinamenti e minacce, anche di suicidio, mostrando persino la fotografia di una pistola. L’indagato avrebbe inoltre contattato ripetutamente i familiari della vittima, compreso il figlio, nel tentativo di isolarla e convincerla a riallacciare il rapporto.

La situazione sarebbe poi degenerata nell’aprile scorso quando, in evidente stato di alterazione, l’uomo si sarebbe presentato sotto l’abitazione dell’ex compagna aggredendola fisicamente. Secondo l’accusa le avrebbe strappato il cellulare dalle mani e colpita con schiaffi e spinte fino a farla sbattere contro un armadio. Gli episodi denunciati hanno portato il Gip a disporre il Provvedimento descritto precedentemente.