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Sul “Patto dei comuni per la parità e contro la violenza di genere”, un incontro oggi a Palazzo Zanca [Video]

INDETTO DALL'ASSESSORE ALLE PARI OPPORTUNITA' DEL COMUNE DI MESSINA DOTTORESSA NINA SANTISI, PER COINVOLGERE GLI ALTRI SINDACI DEL DISTRETTO D26

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Tributo anche da parte dell’Amministrazione comunale di Messina, per celebrare l’odierna ricorrenza, per descrivere l’evento portato avanti, in questa nota si evidenzia che: “in occasione della ricorrenza della festa della donna, l’assessore alle Pari Opportunità, Nina Santisi, nel corso di una conferenza stampa oggi a Palazzo Zanca, ha lanciato il -Patto dei Comuni per la parità e contro la violenza di genere-, già condiviso con diverse città italiane negli incontri organizzati dall’ANCI nazionale, estendendolo ai sindaci del Distretto D26 della provincia di Messina”.

All’incontro hanno partecipato infatti le Amministrazioni dei Comuni di: “Villafranca, Saponara, Rometta, Scaletta, Itala, Alì, Alì Terme, Nizza di Sicilia, Fiumedinisi, Roccalumera, Mandanici, Pagliara e Furci”.

“Contestualmente, a Milano, il Patto è stato siglato alla stessa ora dalle grandi città, che come Messina hanno aderito all’iniziativa. L’obiettivo è progettare e sostenere misure concrete di promozione delle pari opportunità per il sostegno dell’emancipazione femminile e la costruzione di una società più equa, che offra a tutte le persone, indipendentemente dal genere, di sviluppare talenti e potenzialità nella stessa misura, lontano dai pregiudizi e dagli stereotipi di genere”.

Hanno sottolineato il sindaco Renato Accorinti e l’assessore Santisi: “la nostra città, ha aderito con convinzione al -Patto dei Comuni per la parità e contro la violenza di genere-, consapevole che si tratti di una questione culturale, che richiede interventi strutturali. Per questo, con il -Patto- rafforziamo ogni azione già messa in atto insieme a tutta la comunità cittadina. Crediamo che i Comuni abbiano un ruolo strategico nel fare cultura su questo tema, promuovendo forti azioni di sensibilizzazione e sviluppo di consapevolezza a partire dalle nuove generazioni, affinché nel processo di crescita si realizzi una corretta rappresentazione della relazione tra uomo e donna, improntata al riconoscimento delle differenze e non all’esercizio delle disuguaglianze. Oggi il nostro percorso lo abbiamo esteso ai Comuni della provincia tirrenica e jonica”.