Marilena Mangano, sorella di Lorena, in previsione della prossima sentenza d’appello del processo prevista per giovedì 15, sottolinea: “se si ammettono le proprie colpe, se si riconosce la propria responsabilità in tutto e per tutto, se si ritiene di meritare la pena prevista, per coscienza non si dovrebbe chiedere nessun ricorso”.
Ancora, per concludere: “ed in realtà sempre per coscienza, non ci sarebbe dovuto essere nessun giudizio abbreviato”.



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