19 marzo 2018 – L’onorevole Cateno De Luca, prosegue la marcia che settimana dopo settimana, lo vede presentare sempre maggiori porzioni del proprio programma elettorale legato alle consultazioni per il rinnovo alla carica di sindaco di Messina, previste per il prossimo 10 giugno.
In tema di portualità, De Luca ha sottolineato: “non c’è sinergia tra i vari enti che gestiscono la portualità, e questo ha comportato scelte non sempre aderenti alle reali necessità del territorio inteso nella sua accezione più ampia (sociale, economica, e culturale). Questo dimostra il fallimento della classe politica messinese, soprattutto sotto il profilo delle programmazione e della visione complessiva della città con milioni di euro persi”.
Poi il parlamentare, ha compiuto una ampia analisi sulle candidature (alcune certe altre meno) dei restanti competitori, esprimendo la sua solidarietà sia ad Emilia Barrile che a Pippo Trischitta, rimasti schiacciati dalle dinamiche interne al loro stesso Partito.
Rivolgendosi al numero uno del Neurolesi (Dino Bramanti), ha detto: “non si presti alle logiche di scambio politico affaristico che rischiano di portare allo sbando la città”.
Mentre, sul probabile candidato pentastellato i suoi riferimenti sono stati questi: “Sciacca è stato da me denunciato per falsa testimonianza per il processo denominato -Sacco di Fiumedinisi- pertanto su di lui non posso parlare”.



