La mossa del numero della Lega Matteo Salvini, potrebbe rivelarsi fondamentale per sbloccare lo stallo istituzionale sorto in relazione alle scelte da adottare sui vertici delle camere. In modo particolare, l’opzione riguardante quella di Palazzo Madama, dove per il veto pentastellato posto sul nome di Paolo Romani (con pendenze giudiziarie derivanti da una condanna per peculato) si è assistito ad un muro contro muro.
Da un post pubblicato sulla pagina Facebook -Lega Salvini premier- si evince che: “l’unico modo per evitare l’abbraccio PD-5Stelle per eleggere il presidente del Senato è scegliere un candidato del centrodestra che abbia il maggior gradimento possibile. La scelta della Lega, che ha rinunciato ad ogni presidenza e ha indicato la senatrice Bernini di Forza Italia, rappresenta un coraggioso e generoso aiuto alla coalizione per evitare brutti scherzi ed uscire dallo stallo, e un segnale all’Italia perché il Parlamento cominci a lavorare il prima possibile”.



