Ci giunge un comunicato interessante, rispetto a ciò che accade al Municipio, in esso chi lo ha diffuso scrive: “il Dipartimento politiche della casa del Comune è al collasso, proprio adesso che deve definire alcuni improcrastinabili adempimenti amministrativi”.
“Il consigliere comunale del Pd Libero Gioveni denuncia una situazione prossima alla paralisi in uno dei dipartimenti più importanti di Palazzo Zanca, aggravata dall’avvenuto trasferimento, per domanda soddisfatta, di un proprio funzionario al Dipartimento cimiteri”.
Spiega Gioveni: “in organico sono rimaste adesso solo due persone che in questo periodo si dovranno occupare, fra le altre cose, di completare la tanto attesa graduatoria dei 46 alloggi di Camaro Sottomontagna e quella dei 50 alloggi dell’Annunziata, che come è noto implicano tanta attenzione per le peculiarità e i requisiti anagrafici e territoriali degli aventi diritto”.
Ma vi è di più! In questa fase dovranno redigersi altre due importanti graduatorie: “una relativa al bando per la mobilità negli alloggi popolari (il primo in assoluto varato nella storia del Comune di Messina), l’altra relativa al bando per l’emergenza abitativa, varato dopo 5 anni dall’ultimo, le cui istanze scadranno il prossimo 28 maggio e che si prevedono in una quantità vicino al migliaio! Senza considerare anche altre delicate incombenze amministrative, come quella della valutazione delle istanze volte ad ottenere i trasferimenti di residenza nelle zone di Risanamento, che necessitano esperienza nel settore attenzione”!
Chiosa l’esponente del Pd: “davvero impensabile, quindi che questa enorme mole di lavoro, delicatissima per i destinatari, possa essere gestita in così poco tempo da un così numero ridottissimo di dipendenti”!
Conclude Gioveni: “pertanto la richiesta al direttore Generale Le Donne non puo’ che essere quella di implementare immediatamente l’organico del Dipartimento per la definizione di questi importanti atti amministrativi destinati ai tanti nuclei familiari aventi diritto nell’ambito delle politiche abitative”.



