Emilio Pintaldi, giornalista da sempre vicino ai problemi dei cittadini messinesi, nel suo spazio Facebook, scrive: “comincio a pensare che in città siamo davanti ad una nuova sindrome. La bramantite. Funziona così i primi sintomi mostrano il paziente in preda ad un entusiasmo smisurato nei confronti del neurologo candidato Bramanti”.
“Si annunciano conferenze stampa si consegnano regalini lo si chiama per nome di battesimo, Dino appunto. O si accetta il suo invito ad una pedalata ecologica con tanto di premi e podio. Poi, a distanza di 24 ore, la sindrome mostra il suo aspetto più maligno. Chi ci chiamava Dino prende le distanze, si riprende il regalino e parla di accozzaglia e di gonne puzzolenti”.
“Chi ci ha illuso facendoci indossare la magliettina e costringendoci ad inforcare la bici dice di non volerci accompagnare più da nessuna parte. Perché lui, campione di ciclismo, ormai sta fuori dalla città e, da Messina non avrebbe un ritorno economico. Pedala con tutti. Ma da questa sindrome si guarisce?”.



