Dopo il video messaggio diffuso dal primo cittadino di Messina, a seguito delle polemiche (innescate da Cateno De Luca) sui presunti favoritismi nei riguardi di Dino Bramanti durante il confronto domenicale tra i sette candidati sindaco per le elezioni del 10 giugno, organizzato da tempostretto.it, interviene, il parlamentare regionale, scrivendo: “ho ascoltato con attenzione l’appello di Accorinti”.
Poi mi sono chiesto: “ma è la stessa persona che nella sua vita ha disturbato centinaia di manifestazioni politiche ed istituzionali? È lo stesso che un anno fa importunava, urlando, niente di meno che il presidente degli Stati Uniti durante un meeting internazionale a Taormina?”.
Forse ho capito, termina De Luca: “solo a lui è consentito contestare i potenti. Ed ora che anche lui si sente un uomo di potere mostra insofferenza verso chi contesta e disturba i -padroni del vapore-. A proposito di programmi, quand’è che Accorinti ci spiegherà che fine ha fatto la -flotta comunale- da lui promessa cinque anni fa? A proposito delle cinque relazioni annuali imposte dalle normative vigenti a tutti i sindaci dove sono? Evviva il sindaco omertoso ed omissivo”.



