Cateno De Luca, parlamentare regionale e candidato a sindaco per Palazzo Zanca, scrive: “solidarietà al Policlinico di Messina”!
E continua: “ricevo e pubblico! Quanto stia succedendo a Messina è la chiara dimostrazione che la politica influenza e decide le sorti e la salute della gente e dei malati. Succede che grazie agli accordi politici, il nuovo disegno della rete ospedaliera vede la creazione di una nuova Unità dipartimentale di neuroradiologia, a 2 km di distanza dalla Unità operativa complessa del Policlinico di Messina”.
“Tutto questo a scapito di una Unità operativa complessa del civico di Palermo, penalizzata e portata ad Unità semplice. Ne consegue che a Messina, città di 200.000 abitanti, esiste una unità operativa complessa che rappresenta l’unica realtà funzionante per l’ictus ischemico, si trova improvvisamente una nuova Unità operativa a 2 km, senza un reale bisogno, se non per soddisfare le mire ambiziose del prof. Bramanti aspirante sindaco”.
“Mentre Palermo e Catania, che non hanno nessun ospedale attivo per l’ictus ischemico, vengono declassate e penalizzate nelle Unità operative neuroradiologiche. Entrambe le città hanno un bacino di 2 milioni di abitanti”.



