Articolo tratto da: “www.messinaindiretta.it”.
“Dopo l’ordinanza della Capitaneria di porto di Messina del 07 luglio, relativa al ritrovamento di un presunto ordigno bellico, era stato istituito il divieto di balneazione, di navigazione e di sosta di natanti, nelle acque antistanti il villaggio Sant’Agata del Comune di Messina, fra i lidi “Royal beach” e “Sea Sport” nel raggio di 50 metri dal luogo del ritrovamento, ma appena intervenuti i subacquei del gruppo operativo Comsubin si è sciolto ogni dubbio, il presunto ordigno infatti era solo un vecchio e arrugginito freno a tamburo di un veicolo, che prontamente rimosso ha permesso alla Capitaneria di abrogare l’ordinanza in tempi immediati”.



