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Ore 12: la tragedia e l’inferno a Genova

CEDE IMPROVVISAMENTE IL PONTE MORANDI, SUL TORRENTE POLCEVERA

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14 agosto 2018 – Alle ore 12 di oggi a Genova, la tragedia, l’inferno. Improvvisamente è crollato il ponte Morandi (la cui costruzione è iniziata nel 1963, per poi essere inaugurato nel 1967) sul torrente Polcevera. Un curioso, fortuitamente, si trovava sul luogo del sinistro per fare un video e riprendere l’intensa pioggia che cadeva in quel momento, quando poi a venire giù è stata proprio la struttura autostradale dell’A10 che collega la parte di levante a quella di ponente del capoluogo ligure.

Vi sono circa 12 feriti trasportati negli ospedali cittadini in codice rosso o giallo e 23 morti… si tratta però di numeri destinati a salire. Infatti altre fonti, come ad esempio i vigili del Fuoco impegnati nel recupero delle persone rimaste coinvolte da questa disgrazia pensano che possano esserci 32 vittime.

Le operazioni portate avanti sino ad ora, sono avvenute in superficie ed è stato possibile trovare una trentina di auto e tre Tir. Nelle prossime ore proseguiranno gli scavi sotto le macerie, che sono piombate su due capannoni senza causare danni fisici a nessuno. Fra le vittime un bambino e due dipendenti della Società dei rifiuti. Il procuratore capo della Repubblica, Francesco Cozzi ha aperto un fascicolo di inchiesta contro ignoti con le ipotesi di disastro colposo ed omicidio colposo plurimo.

Secondo alcuni testimoni, quella crollata oggi era una struttura poco sicura, spesso soggetta a lavori e ad essere chiusa. Vengono esplorati tutti gli scenari possibili, su quel che è successo, da un cedimento strutturale ad un fulmine che addirittura avrebbe colpito l’attraversamento.