Quella di oggi, è una giornata segnata dal lutto nazionale in onore delle vittime del ponte Morandi crollato a mezzogiorno del 14 agosto scorso a Genova. Ieri invece, per 20 deceduti sono state celebrate le esequie nelle loro Città d’origine dal momento che i familiari hanno ritenuto che vi siano responsabilità dello Stato su quanto accaduto. Alle ore 11.30 odierne, presso la Fiera di Genova saranno officiati i funerali (per i restanti 18 che hanno perso la vita martedì scorso) da parte dell’arcivescovo cardinale Angelo Bagnasco che concelebrerà con i vescovi della Regione, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nel capoluogo ligure, si continua comunque a scavare tra le macerie, nelle ultime ore è stata recuperata una vettura (con ulteriori persone a bordo), che hanno fanno salire il bilancio dei morti a 42, ma procedono anche le indagini per tentare di stabilire la causa della caduta del viadotto.
Appare molto probabile, che vi sia stato il cedimento di uno degli -stralli-, una ipotesi che gli inquirenti coordinati dal procuratore capo dottor Francesco Cozzi ritengono attendibile e supportata dal racconto di una testimone che avrebbe affermato: “i tiranti si sono spezzanti contemporaneamente per poi cadere sulla carreggiata che si è rialzata e successivamente spezzata”.



