Dalla Redazione del programma condotto da Emilio Pintaldi, scrivono: “-sindaco De Luca dacci una mano-. Era questo lo slogan che scandivano ieri mattina gli studenti del Liceo Seguenza in rivolta. Assieme a loro presidi e professori di altri istituti. La Scuola messinese è in subbuglio per un piano proposto lo scorso anno da un Consiglio scolastico che non si rinnova da 22 anni e che, nonostante tutto, si è visto approvare il documento dalla Conferenza provinciale presieduta da De Luca”.
“Cgil e Uil chiedono a De Luca di rinviare la trattativa prevista per questa sera per consentire il regolare svolgimento dela manifestazione programmata per mercoledì prossimo. E sono in rivolta. Come in rivolta sono i lavoratori interinali dell’Azienda Trasporti e parte di quelli delle cooperative che rischiano di uscire fuori dal mercato del lavoro per la manovra lacrime e sangue votata anche dal Consiglio Comunale”.
Lui, il sindaco che a Roma non ha incassato quei poteri speciali che auspicava per le baracche, annuncia una rivolta: “il presidio delle zone da baraccare e lo sciopero della fame. E intanto annuncia l’acquisto di oltre 600 alloggi da assegnare ai baraccati. PIù di quanti, dice De Luca, ne siano stati assegnati negli ultimi 28 anni”.
In studio: “i sindacalisti rivoltosi Ivan Tripodi (Uil) e Giovanni Mastroeni (Cgil), l’ex consigliere Comunale Gino Sturniolo, l’ex vicesindaco Guido Signorino, l’ex presidente dell’Azienda Trasporti Gabriele Siracusano, il segretario generale della Cisal Santino Paladino, il leader di Reset Alessandro Tinaglia”.
Presenti anche: “l’ex consigliere di Quartiere Salvatore Ruello, Franco Tiano della Nuova destra e alcuni rappresentanti del Seguenza. Malalingua, su Tcf, canale 113 del digitale, dopo i Tg serali dell’emittente. In streaming su Tcftv.it. Sulla pagina FB di Tcf. Non mancate”.



