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Giampiero Mughini a Domenica In, su Desirèe Mariottini: “Questa ragazzina, non era una principessa”

"ERA FIGLIA... VENIVA DA UNA FAMIGLIA STRAORDINARIAMENTE DEBOLE"

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A Domenica In show, il programma di Rai1 in onda dalle ore 14 alle 17.30,  si è affrontata la triste vicenda di cronaca nera che nella settimana trascorsa ha interessato la 16enne Desirée Mariottini, drogata, violentata e rinvenuta senza vita nel Quartiere di San Lorenzo a Roma, nella notte del 19 ottobre scorso.

Gli ospiti in studio da Mara Venier, sono stati: “Francesco Facchinetti, Giampiero Mughini, Massimo Lugli e Francesca Barra.

Giampiero Mughini, ha affermato: “sono insoddisfatto da un ritratto che non corrisponde alla verità. Questa ragazzina, non era una principessa. Era figlia… veniva da una famiglia straordinariamente debole e fratta e drammatica. In questo senso, Francesca ha fatto un paragone con le famiglie di tutti quì presenti. Noi tutti veniamo da famiglie che avevano un qualcosa. Questa ragazzina, veniva da uno che vendeva droga e da una madre inesistente, quindi non una principessa. Una ragazzina che era predestinata”.

“Era predestinata, perchè? Perchè lei stava al centro di questo reame della droga. Di questo reame della droga, che è un pezzo dei questo Paese, che è un pezzo delle nostre Città, che è un pezzo delle giovani generazioni. E non si puo’ far finta, stupefatti che questo accada. Qualcosa del genere, accadrà fra una settimana perchè ci sono questi angoli predestinati. Questi angoli dove si smercia, si compra droga, si vende droga e dove ci sono i tossicodipendenti”.

“Essere tossicodipendenti, altro che principesse. Io ragiono con una cosa piccola piccola. Io la uso una droga, il sonnifero che mi fa dormire. Se qualcuno, a me togliesse il sonnifero… il sonnifero è vero. Io non so come reagirei. Io, che sono uno molto, molto… diciamo strutturato. Pensa questa ragazzina, che è andata in cerca di qualcosa che la faceva star meglio. Ma questi luoghi predestinati, non sono uno, due, sono cento… centomila. Ha ragione Massimo, ci sono meno omicidi di prima, meno tutto di prima. Ma quelli che ci sono, sono cruenti. E naturalmente, prendono poi… prendono il risalto dei mass media”.