Il primo cittadino peloritano, scrive sulla sua pagina Facebook alcune riflessioni accennando a poteri forti ed evidenzia: “ecco perché De Luca deve essere al più presto eliminato da Palazzo Zanca”!
Tratto dall’odierno Diario del signor LUCIO DAMICO:
“L’incurabile allergia al dissenso”.
La mia, signor Damico, è allergia nei confronti degli ipocriti che fanno il bello e cattivo tempo in base al familiare da sistemare nel palazzo municipale (o nelle partecipate) e poi piangono scrivendo fiumi di articoli per i giovani che abbandonano Messina per assenza di lavoro o per le baracche che ledono la dignità umana.
Oggi la gazzetta del sud riporta questo sottotitolo “La soluzione era definita. Lui segue i suoi affari” ma dal contesto dell’articolo non si evince se tale affermazione è da attribuire ai sodali di Accorinti oppure all’autore dell’articolo.
Signor Damico la invito a precisarlo immediatamente perché devo querelare chi si è permesso di scrivere tali falsità ed ha adombrato affari per la progettazione del Palagiustizia. Querelero’ chi ha affermato che lo studio di fattibilità del Palagiustizia ed il progetto esecutivo sono stati e saranno eseguiti da studi professionali (tipo De Cola & Company) spendendo i soldi pubblici del mutuo.
È opportuno precisare che lo studio di fattibilità del Palagiustizia è stato redatto da tecnici dipendenti dal Comune di Messina che lei ben conosce perché sono i medesimi funzionari del Comune di Messina che sono stati assunti per pubblico concorso come tante signore di… a lei molto “vicine” o come la moglie di qualche suo collaboratore assunta nei Servizi Sociali per pubblico concorso indetto dalle cooperative su input di qualche Giunta comunale amica.
Lei sarebbe un giornalista obiettivo ed indipendente?
Se lo è riporti fedelmente la posizione dell’Amministrazione Comunale sul Palagiustizia ascoltando il video del mio intervento invece di continuare a dare spazio a chi è stato sonoramente bocciato dalla comunità, ma evidentemente era l’utile idiota per i poteri forti.
A che titolo fa il censore ed il giudice?
Signor Damico lei ha vinto un pubblico concorso o superato una selezione per ricoprire il suo ruolo oppure lo ha avuto perché parente o amico di qualcuno?
La invito a portare rispetto signor Damico per la mia persona perché io sono il sindaco di Messina eletto dal popolo mentre altri vorrebbe comandare la Città per intercessione familiare o baronale.
La invito signor Damico a non scrivere le sue solite mistificazioni quale ad esempio il titolo odierno in prima pagina “Tra De Luca (che vorrebbe ripartire da zero) ed Accorinti (che aveva concluso l’iter)”.
Signor Damico perché non scrive che ora il Comune non ha più nessuna competenza specifica sul Palagiustizia perché i protocolli sottoscritti da Accorinti hanno assegnato al comune il ruolo di comparsa quindi io non posso comunque azzerare o bloccare un bel niente?
Perché non si va a leggere il cronoprogramma del patto scellerato sottoscritto a febbraio 2017 e febbraio 2018 signor Damico?
Signor Damico, Perché non fa un bel pezzo sul contenuto di quelle clausole contrattuali che prevedono la realizzazione del Palagiustizia tra circa dieci anni?
PS: signor Damico la invito a non scrivermi più in privato perché non voglio avere più a che fare ne’ con lei ne’ con personaggi della stessa congrega.



