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Il parere dei componenti dell’Associazione Radici, sui campi da tennis di villa Dante a Messina

"SI ESPERISCA UNA GARA AD EVIDENZA PUBBLICA, PER INDIVIDUARE UN GESTORE PRIVATO"

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A scriverlo sono i rappresentanti dell’Associazione Politica «RADICI», intervenendo sulla questione a dir poco paradossale dei campi da tennis di villa Dante.

“Grazie ai fondi del Masterplan, sono stati ripristinati i campi da tennis sul parcheggio coperto di villa Dante; una boccata d’ossigeno per tanti amanti della racchetta che tuttavia, nonostante i lavori siano stati completati da diversi mesi (in piena estate 2018), sono ancora impossibilitati ad usufruire degli impianti. I lavori affidati alla «Alkantara Costruzioni» di Taormina, hanno previsto la realizzazione di tre campi regolamentari, con pavimentazione in resine acriliche multistrato, un materiale di nuova generazione ormai largamente utilizzato per i campi da tennis. Dopo 11 lunghi anni, i campi da tennis erano stati smantellati nel 2007, è stato finalmente restituito alla Città ed ai tanti sportivi, uno spazio centrale, strategico, che negli anni è stato un luogo particolarmente frequentato”.

Continuano dal sodalizio associativo: “adesso però è necessario un ulteriore passaggio… i campi da tennis vanno gestiti e la soluzione secondo la scrivente Associazione, è di procedere ad una gara ad evidenza pubblica al fine di individuare l’operatore privato che dovrà gestire l’impianto di villa Dante. In particolare si ritiene necessario a questo punto aspettare l’approvazione da parte del Consiglio Comunale del Regolamento sull’utilizzo e la gestione degli impianti sportivi comunali, regolamento che ha visto i nostri soci fondatori e consiglieri del Comune di Messina (Terza Circoscrizione e Consiglio Comunale), Alessandro Cacciotto e Libero Gioveni protagonisti nella redazione del regolamento stesso. Analogo discorso, affidamento delle aree a privati, mediante procedure ad evidenza pubblica va fatto per l’Arena e la piscina di villa Dante”.