L’opinione della cronista Debora Borgese, sulla tragedia di domenica sera, nel porticciolo acese: “ad Acireale avranno perso il senno o forse non lo hanno mai avuto. Lo dico dopo avere appreso che si intende omaggiare i tre ragazzi che hanno perso la vita nelle acque impetuose di Santa Maria La Scala dedicando loro i festeggiamenti del Carnevale di Acireale giovedì. Ma vi ha dato di volta il cervello?”.
Continua la giornalista: “-conoscevo Lorenzo e avrebbe voluto così-, ha dichiarato l’organizzatore dei festeggiamenti a tema cosplay di giovedì grasso. Allora, partiamo da un presupposto. Lorenzo e gli altri due ragazzi certamente non volevano morire e altrettanto certamente non hanno lasciato nessuna ultima volontà in custodia dato che avevano una vita davanti a loro. I funerali non servono solo ad affidare le anime dei tre ragazzi all’aldilà. I funerali servono ai vivi per commemorare e dare un ultimo saluto ai tre giovani che hanno perso la vita in questa atroce tragedia che ci coinvolge tutti”.
“E ad Acireale pensate di omaggiare i giovani presentandovi mascariati e coi culi di fuori al ritmo di samba? Questo è sciacallaggio. Si vuole evidentemente usare il nome dei tre ragazzi su un evento che doveva essere sospeso in ossequioso rispetto al dolore dei genitori, amici, parenti e conoscenti. VERGOGNA”!



