La nota che segue, l’ha scritta il parlamentare regionale pentastellato Antonio De Luca, che evidenzia: “siamo stanchi di vedere la nostra Sicilia nominata su tutti i giornali per colpa di questi politici che #SENZAVERGOGNA continuano nei loro malaffari”.
“L’ennesima indagine che vede coinvolti amministratori, assessori e politici, nell’ormai consolidato #VOTODISCAMBIO. Indagini su promesse elettorali, truffe ai fondi UE, posti di lavoro, incandidabili che provano a mettere in lista il proprio fratello per ingannare gli elettori, compravendita di esami e persino ammissioni nelle facoltà a numero chiuso. Volete sapere i partiti politici coinvolti? Sono sempre i soliti https://bit.ly/2CltK4z”.
Il Governo Musumeci sempre più impantanato nelle sue beghe interne, tra i tanti primati negativi, si trova adesso indagati (in mezzo agli altri):
- due assessori;
- due presidenti di commissione;
- due capigruppo.
“Abbiamo fatto bene ad aumentare le pene per questi odiosi reati”!



