Su: “www.centroantiviolenzabigenitoriale.com”, si riprende una vicenda trattata da Radio Vaticana.
Nel contesto dell’Alienazione Parentale, accade questo: “è tipico dei bambini alienati schierarsi con il genitore alienante e perdere ogni forma di relazione con l’altro e tutto il ramo parentale”-
“Giovanna, mamma vittima di Alienazione Parentale e la dottoressa Maria Cristina Verrocchio docente di psicologia clinica presso l’Università di Chieti, raccontano dai microfoni della trasmissione -Aldilà della notizia- il dramma di figli e genitori colpiti da Alienazione Parentale”.
“E’ Giovanna a raccontare la sua storia, il percorso, anche giudiziario e spiegare come da genitore collocatario prevalente del figlio di minore età si è trovata, e si trova tutt’oggi, a vedere la figlia, che la rifiuta, collocata presso il padre a seguito di provvedimento provvisorio disposto dall’Autorità Giudiziaria”.
“Sono stata denunciata dal mio ex di maltrattamenti psicologici e fisici su mia figlia, a questo punto fermi tutti! Proteggiamo il minore e collochiamolo temporaneamente presso il padre, senza nessuna prova, senza nessuna evidenza di nessun tipo se non il pianto disperato di mia figlia che continuava a dire che la madre è una madre maltrattante, è una madre violenta. Spesso avviene a carico dei papà. Sono proprio i papà che perdono ogni tipo di contatto con il figlio; o per scuse banali del tipo questo weekend non può venire o, come nel mio caso, si ricorre a delle vere e proprie denunce strumentali”.



