Stamani, si è svolta presso la Sala Commissioni del Comune di Messina la conferenza stampa per presentare la candidatura dell’avvocato Francesco Rizzo nella lista Fratelli d’Italia – Sovranisti Conservatori. Il legale, esponente della destra politica e movimentista messinese e siciliana, è attuale consigliere comunale a Lipari e già difensore Civico del Comune Eoliano, ma anche consigliere comunale a Palazzo Zanca.
Alla Conferenza stampa oltre al diretto interessato, hanno partecipato: “Manlio Messina (coordinatore regionale di Fratelli d’Italia), Elvira Amata e Antonio Catalfamo (deputati regionali), Alessandro Nania (consigliere comunale di Barcellona P.G. e presidente provinciale del -Movimento Nazionale per la Sovranità-), Piero Adamo (presidente del Movimento -Vento dello Stretto- e già consigliere comunale di Messina) e Lorena Fulco e Debora Buda (consigliere della V^ e della Iv^ Circoscrizione)”.
A dirlo Francesco Rizzo stamani al Comune di Messina durante la presentazione della sua candidatura con Fratelli d’Italia alle prossime elezioni europee: “l’Europa pone dei vincoli sciocchi ad esempio la riduzione delle quote del pescato, quando il nostro mare pullula di pesci, pensiamo al tonno; mette dei vincoli alle produzione del latte, ci impone di importare dalle Cina e dal Marocco,mentre mette in ginocchio i nostri agricoltori e allevatori”.
Ed ancora: “Fratelli d’Italia vuole tutelare in Europa le produzioni italiane e l’italia. Sull’accordo con la Cina per la via della seta, se i cinesi pensano di venire in Italia a comprare porti, aeroporti, infrastrutture ci opponiamo a tutto questo e crediamo non sia utile. Sono un uomo di Destra, mi sono sempre impegnato nel territorio, sono rappresentante del movimento nazionale e ora abbiamo sottoscritto il programma di Fratelli d’Italia e di Giorgia Meloni. Il programma è in 15 punti, si punta sull’identità nazionale e l’autodeterminazione dei popoli, ed ha una spinta sovranista che ha una matrice di tipo conservatore, una lista aperta alla società civile e ad una comunità eterogenea. Puntiamo sulla tutela della patria e del made in Italy e dei diritti specifici all’insularità, perché abbiamo messo come slogan il vento delle isole in Europa, che è la matrice della Sicilia, della Sardegna e delle isole minori del comprensorio che intendiamo proteggere in ambito europeo. Essere Sovranisti è anche lottare per la nostra cultura in Europa e riuscire a non essere subordinati alle spinte dell’Euro mostro che vengono in modo acritico da Bruxelles, e riuscendo a tutelare la nostra specificità. Non vogliamo l’Europa di Maastricht e delle banche ma del popolo e dell’identità”.



