Condanniamo questi incidenti e pratiche barbare subiti dai minori e dai genitori che vengono trattati come persone senza diritti. Questa strategia della paura, del terrore verso la famiglia italiana al ribasso senza regole, ha avuto il sostegno di alcuni dipendenti e funzionari e addirittura di gran parte dei tribunali dei minorenni, con radici nelle case-famiglia. Le leggi vietano anche di discriminare, di cacciare le persone e di mantenere senza diritti genitori che non sanno più neppure laddove si trovano i propri figli.
Una volta che un vecchio sistema viene demolito, la famiglia italiana rimane nella propria dimora e con i diritti fondamentali. Le Istituzioni italiane ed europee dovrebbero prendere molto seriamente questi crimini e il business sui minori. Noi pensiamo che la pratica barbara meriti un vero biasimo pubblico e democratico, non può esserci una sussistenza popolare senza diritti sociali e senza democrazia.
Il signor Giuseppe Silvestro chiede l’intervento delle Autorità competenti in favore di sua figlia minore Mirella Greta Silvestro, nata a Roma il 25 maggio 2000, già orfana della mamma. La minorenne è stata allontanata ingiustamente per relegarla presso la Casa famiglia denominata “Piccolo Carro” dal costo giornaliero pari a circa 450,00 euro a minore. Occorre ricordare che gli eventi dell’ultimo decennio hanno ampiamente confermato questo assunto del business sui minori, dell’esistenza del mercato degli affidi, la corruzione e il nepotismo nel settore.
Il signor Silvestro ha riferito: “la vita mia e di mia figlia minore Mirella Greta è devastata da scandalose, persistite e persistenti illegittimità se non proprio criminalità pure documentate. E cosa fanno le Istituzioni? Ma niente, ad oggi neanche una risposta che abbia portato alla buona risoluzione o un sincero incoraggiamento o anche un diverso indirizzo a cui fare speranzoso riferimento. Mia figlia non la incontro da 150 giorni, non la sento da una cinquantina, neanche mi vengono date notizie del suo stato e andamento, è normale tutto ciò? Cosa deve succedere in questo paese per spingere chi è preposto a far luce su questo sistema di sfruttamento del minore?”.
Le Autorità devono rendere conto di molte delle loro azioni, e spetta a loro adesso agire con decisione per proteggere le libertà dei minori e le loro famiglie. Il padre di Mirella Greta mai stato più arrabbiato e pieno di disperazione, tiene a dichiarare che si trasferirà in un’altra nazione più civile, organizzata e democratica.
La Corte Europea Diritti dell’uomo ha già condannato i tribunali italiani con le sentenze 29/01/2013 n° 25704/11 e 2/11/2010 Piazzi c. Italia per la violazione dell’art.8 della Convenzione, confermando il diritto di visita dei genitori per garantire un rapporto equilibrato. Il diritto dei minori di mantenere con i genitori un rapporto stabile e significativo è stato riconosciuto e garantito.
Vorrei chiedere all’Autorità quanto pensa che si possa andare avanti senza diritti garantiti al popolo e senza un intervento competente a livello nazionale per il riesame della situazione nel settore minorile? Francamente non mi piace, quando le famiglie rimangano senza solidarietà, soprattutto perché i genitori ed i loro figli diventano disperati in un grande paese come era una volta Italia.