Ormai le madri e i bambini non sono protetti dagli abusi e dai pregiudizi dei servizi sociali, che usano l’autoritarismo e le persecuzioni dei genitori più deboli. La vita delle donne cosiddette ragazze-madri crea numerosi problemi, ma anche a volte diventa una vera tragedia. Roberta Castriota è stata la vittima tipica di un sistema crudele e bestiale che allontana i bambini senza motivazioni valide.
I servizi prendono i nostri figli per riempirsi le tasche. Siamo di fronte alla maggiore ridistribuzione del denaro della storia dell’umanità. È necessario, determinare una erogazione del potere a favore del popolo stesso e affermare la indipendenza della Famiglia europea. Le pompose dichiarazioni sull’aiuto e la protezione dei bambini sono rigorosamente una illusione e una fregatura di questo sistema, che non contiene alcun sostanziale sostegno alle famiglie.
Roberta Castriota racconta la sua storia triste e di sua figlia Valeria. Il padre, se ne è andato e l’ha abbandonata mentre Roberta era incinta della bambina. Il padre di Valeria l’avrà anche abbandonata, ma la bimba ha avuto la miglior madre. Roberta è rimasta senza lavoro per un po’ di tempo, e quindi lei e la bimba sono finite in una comunità religiosa.
Occorre assicurare la certezza dei genitori rimasti senza lavoro, affinché possano trovare una nuova occupazione che però di solito richiede tanto tempo. La signora Castriota ha ricevuto una bella casa popolare dal comune di Torino, sperando di avere la vita felice con la sua unica figlia. Purtroppo, la piccola Valeria è stata tolta definitivamente per darla in adozione.
Questa mamma, dice: “nessuno dei miei avvocati, mi ha mai difeso quando ci sono stati problemi così gravi”.
Il principio del rimedio effettivo, è di carattere generale, si basa sul diritto internazionale, incorporato nella legislazione comunitaria nell’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali e nell’articolo 13 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo. Roberta è stata la vittima tipica di un sistema crudele e bestiale che allontana i bambini senza motivazioni valide. I servizi prendono i nostri figli per riempirsi le tasche.
Siamo di fronte alla maggiore ridistribuzione del denaro della storia dell’umanità. L’autorità stessa crea problemi, poiché i modelli di ridistribuzione del denaro tra cosiddette case-famiglia sono elaborati male e in molti casi assolutamente incontrollabili. Si tratta dell’infinita depredazione del denaro dai ricchi ai ricchi, dimenticando i bambini. Il ruolo dei servizi sociali e i pubblici dipendenti, è legato ad una ripartizione del lavoro, del denaro e del potere nel settore minorile.
Ciò pregiudicherà un’effettiva coesione sociale, creando uno scontro reale fra gli interessi in gioco, avendo come effetto una ridistribuzione del denaro, e spostamenti dubbi di soggetti deboli (bambini), inermi, privandoli dei genitori.
Al contempo, occorre sottolineare che l’autorità dovrebbe avere un atteggiamento corretto verso l’istituto della famiglia ed erogare tali risorse mediante una dotazione ai nuclei disagiati, rompendo un sistema esistente. È necessario determinare una erogazione del potere a favore del popolo stesso, e affermare la indipendenza della Famiglia europea.