Le Novità sull’Atto di Significazione inviato nei giorni scorsi dall’avvocato Marcello Scurria (candidato a sindaco per le Elezioni del 24 e 25 maggio 2026 del #centrodestra + Partecipazione) nei confronti dei membri della Commissione Elettorale Circondariale (presieduta dal prefetto dottoressa Cosima Di Stani) per chiedere il Controllo sulla Regolarità della Assenza di firme a corredo della presentazione delle Liste del Movimento Sud chiama Nord [fondato da Cateno De Luca e le Iene (la trasmissione di #Italia1) Ismaele La Vardera e Mister X (Alias Dino Giarrusso) a maggio 2022] avvenuta presso la Segreteria Generale del Comune di Messina fra il 24 aprile ed il 29 aprile scorsi.
Ecco il valore di un Documento come quello descritto, cosa prevedono le Norme e perché non è Reato proporre simili Istanze alle Istituzioni competenti
Inviare un Atto di Significazione prima del deposito delle Liste è generalmente inefficace, poiché la Commissione Elettorale Circondariale (CEC) valuta i vizi solo dopo il deposito ufficiale (entro il 30° o 33° giorno antecedente la votazione). Non è un reato, ma la CEC decide autonomamente in base alla Legge.
Punti chiave – Azione prematura: La CEC non può escludere una Lista prima che sia ufficialmente depositata, poiché la verifica della Regolarità (sottoscrizioni, candidati, conformità del contrassegno) avviene successivamente.
Procedura corretta: Eventuali vizi vanno sollevati tramite formali opposizioni una volta che la Lista è pubblicata, durante la fase di ricusazione.
Conseguenze: L’Atto inviato preventivamente potrebbe essere ignorato o archiviato come segnalazione generica, non avendo valore di ricorso formale in quella fase.
Reato: Non è un reato segnalare presunte irregolarità, ma un Atto di significazione ha poco valore giuridico in questa fase del procedimento. I controlli sono effettuati dalla Commissione Elettorale Circondariale (o sottocommissione), che verifica la lista dei candidati, le accettazioni e le sottoscrizioni.
Le prassi recenti
Alla luce delle recenti prassi instauratesi in tali Procedimenti elettorali e viste le determinazioni dei Commissari della CEC di Messina nei confronti dei rappresentanti di ScN che hanno prescritto ai soggetti notificati la Modifica dei Simboli originari emerge che le Richieste inviate da Marcello Scurria hanno trovato accoglimento e sono state ritenute meritevoli di pregio giuridico.
I precedenti
Simboli troppo simili fra due Liste: la Commissione Elettorale blocca tutto. Ecco cosa è successo ed ecco cosa può accadere ora
Marco Turco – 14 Maggio 2017
Colori simili. Disposizione dei caratteri quasi uguale. E due parole su tre identiche. Tanto è bastato, alla Commissione Elettorale, per sospendere tutto il processo di approvazione e rinviare il sorteggio. Anche perché c’è una ricusazione: una richiesta ufficiale della lista presentata per prima, “Fiducia in Comune”, di respingere il simbolo dell’altra squadra.
E forse non è del tutto casuale, se teniamo conto che dietro la lista “Ideali in Comune” c’è l’ex assessore Enrico Rosso (anche se non sarà fra i candidati), che per anni ha fatto parte dell’altra compagine, “Fiducia in Comune”. Ora però, alle elezioni, sono schierati su fronti opposti: la “Fiducia” sta con la Garello, gli “Ideali” con Adriano.
Le operazioni del sorteggio per l’ordine sulla scheda elettorale si sarebbero dovute svolgere ieri sera, alle 20,30. Tutto rinviato a martedì pomeriggio. La Commissione ha chiesto alla lista “Ideali” (il gruppo di Ignazio Aimo e Giancarlo Battaglio, che alle elezioni sta nel “Patto civico” di Adriano) nuove integrazioni. Nessun commento ufficiale. Ma dalla pagina facebook degli “Ideali” è sparito qualunque riferimento al simbolo (sostituito da una pittoresca immagine della collina di Piazza),
I rappresentanti della lista “Fiducia in Comune, Enrico Priale e Loredana Marabotto: «Nei giorni precedenti alla presentazione delle liste, abbiamo visto campeggiare su manifesti e volantini un simbolo molto simile al nostro di “Fiducia in Comune” presente in Comune a partire dal 2012. Copiare o presentare simboli che possono confondere l’elettore non è consentito dalla Legge. Al fine di tutelare la riconoscibilità del nostro simbolo e con essa la Regolarità del voto, abbiamo chiesto alla commissione di pronunciarsi in merito. Al momento non sappiamo se il rinvio del sorteggio sia dovuto a questo motivo o se vi siano altre irregolarità da parte dei nostri competitori. Le cinque liste della coalizione di centro destra a sostegno di Donatella Garello risultano essere tutte in regola e pronte per la campagna elettorale».
I dettagli sono sufficienti a escludere la Lista? Questo dipenderà dalla Commissione. Ma se si tiene conto dei colori, dei font e delle parole, potrebbe esserlo e potrebbe comportare il rifiuto del contrassegni di “Ideali”. La lista “Fiducia in Comune”, oltre alla ricusazione, ha dalla sua parte il fatto che è stata presentata prima ed è un simbolo già esistente da tempo (ha partecipato alle ultime due elezioni amministrative).
Cosa succede ora? Per la Legge, è ammissibile la ricusazione di una Lista, ma anche la richiesta di regolarizzazione del contrassegno ricusato, con ammissione “in seconda seduta”. La soluzione più radicale sarebbe l’esclusione del simbolo e della lista dalle elezioni. Ma è certamente un problema per la Lista che si trovasse a finire ricusata: contando la stampa dei manifesti e dei volantini elettorali, già inviati nelle case dei monregalesi giorni fa.
https://www.unionemonregalese.it/news/importate/14949/simboli-troppo-simili-fra-due-liste-la-commissione-elettorale-blocca-tutto-ecco-cosa-e-successo-ed-ecco-cosa-puo-accadere-ora.html
Il Punto finale
Non costituendo alcun Reato, presentare Atti di Significazione nei confronti dei componenti della CEC, emerge che le affermazioni fatte in questi giorni in molteplici dirette sui suoi omonimi Profili Facebook dal deputato dell’Assemblea regionale siciliana a Palermo, Cateno De Luca nelle quali ha adombrato e addossato presunti reati al legale Marcello Scurria tacciato di aver minacciato le Istituzioni preposte al voto, potevano essere evitate.



