“Pizzolungo (Trapani): Era una mattina di primavera… il 2 Aprile 1985… scoppia un’auto bomba destinata al Dott. Carlo Palermo… la mafia lo voleva morto solo perché faceva bene il suo lavoro”. Lo hanno scritto ieri, sulla loro Pagina Facebook, i responsabili dello Spazio denominato ‘Riconoscersi Riconoscersi’!
Così termina il testo diffuso: “ma qualcosa va storto… l’onda d’urto colpisce in pieno un’altra auto con a bordo una mamma con due gemelli. Lí stava accompagnando a scuola. Muoiono nella deflagrazione…, Barbara Rizzo 34 anni, Salvatore e Giuseppe Asta (avevano solo 6 anni). Rimase miracolosamente illeso il Dott. Carlo Palermo”.