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Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Messina Nino Interdonato si rivolge ai presidenti Nello Musumeci e Gianfranco Miccichè, in merito alla nomina dei revisori dei conti negli Enti locali

E DICE: “OCCORRE RESTRINGERE L’AMBITO DI SELEZIONE”

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Il vicepresidente vicario del Consiglio comunale di Messina e consigliere nazionale dell’Anci, Nino Interdonato si rivolge ai presidenti Nello Musumeci e Gianfranco Miccichè proponendo loro una modifica ai criteri di nomina dei revisori dei conti negli Enti locali della Regione. L’attuale legge garantisce trasparenza ma costi alti e bassa efficienza.

La proposta di Interdonato è semplice: “occorre restringere l’ambito di selezione dei revisori dei conti, mediante estrazione a sorte tra i professionisti residenti nella medesima Provincia dell’ente locale che emana il bando di selezione dei o del revisore contabile. Una modifica di buon senso che permetterebbe di superare i limiti dell’attuale legislazione”.

Ha ricordato in conclusione l’esponente di Sicilia Futura: “è indiscutibile, che revisori residenti a centinaia di km dalla sede del Comune ove prestano servizio, non possano garantire lo stesso livello di supporto continuativo, presenza e quindi di performance, oltre a gravare le casse comunali di importanti costi di trasferta spettanti agli stessi revisori. Confidiamo, che tale richiesta venga accolta e fatta propria da coloro che hanno a cuore il buon funzionamento della macchina amministrativa siciliana”.